P.O.F
( PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA )
ANNO SCOLASTICO 2007-08
Informazioni
sui nostri Uffici
I
nostri plessi: ubicazione e funzionamento
Cicli di Istruzione Obbligatoria
Il
territorio: analisi e risorse
La
partecipazione dei genitori
Formazione
e aggiornamento docenti
Funzioni
Strumentali, Commissioni, Referenti e Responsabili
Attività
educative del Territorio
Il POF del nostro istituto è rapportato ai
principi generali della Costituzione e
alla domanda socio-culturale del territorio in cui la nostra scuola opera.
Progettare l’offerta formativa è operazione complessa poiché
comporta un’attenta analisi dei bisogni formativi degli alunni ed una scelta di
mete che siano in grado di sostentare il riassetto continuo degli equilibri
culturali e dei saperi prodotti dal progresso tecnologico. Le rapide
trasformazioni del mondo del lavoro e la nascita di nuovi profili
professionali che presuppongono oltre alle competenze specifiche, competenze di
tipo relazionale, il possesso di capacità decisionali ed una piena
disponibilità al cambiamento, impongono infatti la progettazione e la
realizzazione di situazioni formative che favoriscano sia l’apprendimento sia
lo sviluppo delle capacità logiche, critiche e progettuali dei giovani.
Questo
percorso formativo, che deve partire già dalla scuola dell’infanzia, connota il
curricolo come l’insieme delle esperienze che intenzionalmente la scuola
propone agli allievi con lo scopo di far acquisire saperi e farli
usare in situazioni operative, in modo da dare fondamento e consistenza alle
conoscenze che spesso non trovano una spendibilità nelle esperienze dei bambini
e dei ragazzi. Ecco che il curricolo deve fondarsi sull’acquisizione di
competenze, ovvero sulla conoscenza dei saperi e
sull’uso di questi saperi in tempi e contesti diversi da quelli in cui sono
stati acquisiti.
Tutto questo è necessario
poiché la società odierna pone il soggetto in contesti di vita, di
socializzazione e di apprendimento diversi.
La scuola ha il compito di favorire la socializzazione e la crescita di tutti gli allievi in modo
tale da riconoscere e valorizzare la diversità intesa come identità culturale.
Questo presuppone la progettazione di percorsi formativi individualizzati,
articolati, differenziati e integrativi che vedano la collaborazione tra istituzione
scolastica, famiglia e servizi territoriali.
Per questo la scuola traccia attraverso il POF le linee
progettuali ed indica le strade da percorrere che poi attraverso la
progettazione didattica ed educativa consentono di mettere a punto un progetto
formativo in cui si delineano le finalità, si definiscono le competenze, le
procedure, i tempi e le modalità di
verifica e di valutazione del processo
di apprendimento.
Per riuscire ad assolvere
al suo compito formativo è necessario che la scuola rifletta sul proprio
modo di lavorare, pertanto le finalità del Collegio Docenti, nei prossimi anni,
saranno:
Le decisioni e le scelte assunte dalle
scuole sono descritte nel Piano dell’Offerta Formativa, alla costruzione del
quale concorrono tutte le componenti scolastiche.
Il P.O.F.
è stato introdotto nella scuola con il “Regolamento recante norme in
materia di autonomia delle istituzioni
scolastiche” con il D.P.R 275/99
(regolamento dell’autonomia scolastica), che attua e concretizza i principi e i
criteri fissati nell’art. 21 della Legge n. 59 del
UFFICI
AMMINISTRATIVI E RECAPITI TELEFONICI
Istituto
Comprensivo ‘B. Croce’
Via Diaz - 58054 SCANSANO
(Gr.)
DISTRETTO N. 36 – GROSSETO
Tel. 0564\507116 - Fax
e-mail
grmm07400x@istruzione.it
Dirigente
Scolastico:
Prof. Moreno Massaini
Riceve tutti i giorni dal lunedì al
venerdì. E’ preferibile fissare un appuntamento.
Collaboratori
del Dirigente Scolastico
-Vicario: ins. Anna Velia Gambineri
-Secondo Collaboratore: prof. Claudia Biagioli
Uffici
di segreteria
Direttore S.G.A. - Antonella Chiarotti
Ufficio alunni - Carla Dalla Pozza
Ufficio personale - Rosanna Simonini
Ufficio amministrazione contabilità - Paola Masi
Gli uffici di Segreteria, presso la sede
legale di via A. Diaz, Scansano, sono aperti tutti i
giorni dalle
ORGANI COLLEGIALI
Gli organi preposti al funzionamento
dell’Istituto sono:
·
il consiglio di classe, interclasse e intersezione
·
il collegio dei docenti
·
il consiglio di istituto
·
la giunta
esecutiva
· il comitato per la
valutazione del servizio degli insegnanti
Il collegio dei docenti (art. 7 del D. L.vo
Il collegio dei docenti è composto dal
personale docente di ruolo e non di ruolo in servizio
nel circolo o nell'istituto, ed è presieduto dal Dirigente Scolastico. Fanno
altresì parte del collegio i docenti di sostegno che assumono la contitolarità di classi del circolo o istituto.
Il collegio dei docenti ha potere
deliberante in materia di funzionamento didattico. In particolare programma
l'azione educativa anche al fine di adeguare, nell'ambito degli ordinamenti
della scuola stabiliti dallo Stato, i programmi di insegnamento
alle specifiche esigenze ambientali e di favorire il coordinamento
interdisciplinare.
Esso
esercita tale potere nel rispetto della libertà di insegnamento
garantita a ciascun docente;
·
formula
proposte al dirigente scolastico per la formazione, la composizione delle
classi e l'assegnazione dei docenti alle stesse, per la formulazione
dell'orario delle lezioni e per lo svolgimento delle altre attività
scolastiche, tenuto conto dei criteri generali indicati dal consiglio di circolo e d’istituto;
·
delibera,
ai fini della valutazione degli alunni e unitamente per tutte le classi, la
suddivisione dell'anno scolastico in due quadrimestri;
·
valuta
periodicamente l'andamento complessivo dell'azione didattica per verificarne
l'efficacia in rapporto agli orientamenti e agli obiettivi programmati, proponendo, ove
necessario, opportune misure per il miglioramento dell'attività scolastica;
·
provvede
all'adozione dei libri di testo, sentiti i consigli di interclasse o di classe
e, nei limiti delle disponibilità finanziarie
indicate dal consiglio di circolo o di istituto, alla scelta dei sussidi
didattici;
·
adotta
o promuove, nell'ambito delle proprie competenze, iniziative di sperimentazione
in conformità degli articoli 276 e seguenti;
·
promuove iniziative di
aggiornamento dei docenti del circolo o dell'istituto;
·
elegge
i suoi rappresentanti nel consiglio d'istituto;
·
elegge
i docenti che fanno parte del comitato per la valutazione del servizio del personale docente;
·
programma
ed attua le iniziative per il sostegno degli alunni portatori di handicap;
·
nelle
scuole dell'obbligo che accolgono alunni figli di lavoratori stranieri
residenti in Italia e di lavoratori italiani emigrati adotta le iniziative previste dagli articoli 115 e 116;
·
esamina
i casi di scarso profitto o di irregolare comportamento degli alunni, su iniziativa dei docenti della
rispettiva classe e sentiti gli specialisti che operano in modo continuativo
nella scuola con compiti medico-socio-psico-pedagogici
e di orientamento;
·
esprime
al dirigente scolastico parere in ordine alla sospensione dal servizio e alla
sospensione cautelare del personale docente quando ricorrano ragioni di particolare
urgenza, ai sensi degli articoli 468 e 06;
·
esprime
parere, per gli aspetti didattici, in ordine alle iniziative dirette
all’educazione alla salute e alla prevenzione delle tossicodipendenze previste
dall'articolo 106 del testo unico approvato con D. P. R.
·
si
pronuncia su ogni altro argomento attribuito alla sua competenza dal presente
testo unico, dalle leggi e dai regolamenti.
Nell'adottare le proprie deliberazioni il
collegio dei docenti tiene conto delle eventuali proposte e pareri dei consigli
di intersezione, di interclasse o di classe.
Il collegio dei docenti si
insedia all'inizio di ciascun anno scolastico e si riunisce ogni
qualvolta il dirigente scolastico ne ravvisi la necessità oppure quando almeno
un terzo dei suoi componenti ne faccia richiesta; comunque almeno una volta
ogni trimestre o quadrimestre.
Le riunioni del collegio hanno
luogo in ore non coincidenti con l'orario di lezione.
Le funzioni di segretario del collegio sono
attribuite dal dirigente scolastico ad uno dei docenti collaboratori.
Il
consiglio di istituto (art. 10 del D. L.vo
Il consiglio di istituto
elabora e adotta gli indirizzi generali e determina le forme di
autofinanziamento; in particolare:
Il
consiglio di istituto, fatte salve le competenze del
collegio dei docenti e dei consigli di classe, ha potere deliberante nelle
seguenti materie:
· adozione del regolamento
interno dell'istituto;
· acquisto, rinnovo e
conservazione delle attrezzature tecnico- scientifiche e dei sussidi didattici;
· adattamento del
calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali;
· criteri
generali per la programmazione educativa e criteri per la programmazione e
l'attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche
ed extrascolastiche;
· promozione di contatti con le altre
scuole o istituti per scambi di informazioni e di esperienze e per eventuali
iniziative di collaborazione;
· partecipazione
dell'istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare
interesse educativo;
· forme
e modalità per lo svolgimento di iniziative
assistenziali.
Il consiglio di istituto
inoltre:
· esprime,
su richiesta del collegio dei docenti, un parere in
ordine alla suddivisione dell'anno scolastico in due o tre periodi, ai fini
della valutazione degli alunni;
· indica
i criteri generali relativi alla formazione delle classi e all'adattamento
dell'orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche alle condizioni
ambientali;
· indica
i criteri generali per l'assegnazione dei docenti alle classi;
· esprime
parere sull'andamento generale, didattico ed amministrativo dell'istituto;
· invia
annualmente una relazione al consiglio scolastico provinciale sulle materie
devolute alla sua competenza;
· designa
i membri della commissione elettorale della scuola;
· delibera,
su proposta del Dirigente Scolastico, in ordine
all'utilizzo di spazi, ove possibile, ed all'organizzazione di servizi, per far
fronte alle esigenze connesse con lo svolgimento dello studio o delle attività
individuali per gli alunni che, non avvalendosi dell'insegnamento della
religione cattolica, ne facciano richiesta;
· stabilisce i criteri per
l'espletamento dei servizi amministrativi di competenza della segreteria della
scuola ed i criteri generali per i turni di servizio del personale don docente,
in relazione alle esigenze della scuola;
· dispone
l'eventuale acquisto dei libri di carattere sussidiario o di cui sia stata consigliata o suggerita la lettura dal collegio
dei docenti in sede di adozione dei libri di testo;
· definisce,
sulla base delle proposte del collegio dei docenti, le
modalità e i criteri per lo svolgimento dei rapporti con le famiglie e gli
studenti, assicurando la concreta accessibilità al servizio e prevedendo idonei
strumenti di comunicazione tra scuola e famiglie;
· delibera
il progetto proposto dai genitori per favorire la loro partecipazione alle scelte
culturali, formative ed organizzative operate dagli organi collegiali della
scuola, in relazione alle attività di educazione alla
salute e di prevenzione dei comportamenti a rischio. Il progetto è proposto dai
genitori che fanno parte del consiglio di istituto o dei consigli di classe
(anche su iniziativa di gruppi informali di genitori) nonché dalle associazioni dei genitori riconosciute;
· delibera
in ordine alle iniziative complementari ed integrative
volte a realizzare la funzione della scuola come centro di
formazione culturale, sociale e civile;
· esercita
le funzioni in materia di sperimentazione ed aggiornamento previste dagli art.
276 e seguenti del suddetto decreto;
· delibera, sentito il
collegio dei docenti, l'intitolazione della scuola e delle aule scolastiche;
· consente l'uso delle
attrezzature della scuola da parte di altre scuole che
ne facciano richiesta, per lo svolgimento di attività didattiche durante
l'orario scolastico, sempre ché non si pregiudichino le normali attività della
scuola;
· valuta ed approva le
iniziative riservate agli alunni (concorsi a premi, borse di studio ecc.) proposte da
enti e associazioni pubbliche o private ed attinenti alla sua competenza, dopo
un accurato accertamento sulla serietà e specifica competenza dei soggetti promotori;
· esprime il suo assenso
per l'utilizzazione degli edifici e delle attrezzature scolastiche fuori
dell'orario scolastico per attività che realizzino la
funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civica.
Per quanto riguarda le attribuzioni
amministrativo - contabili, il Consiglio d’Istituto delibera il bilancio
preventivo, le eventuali variazioni e il conto consuntivo, e dispone in ordine all'impiego dei mezzi finanziari per quanto
concerne il funzionamento amministrativo
e didattico della scuola nelle materie indicate dal suddetto decreto.
Il
consiglio di istituto delibera inoltre:
· la radiazione dei
crediti riconosciuti assolutamente inesigibili;
· l'eliminazione dagli inventari (e
la eventuale vendita) degli oggetti mobili divenuti inservibili e che non
occorre ulteriormente conservare;
· il limite di somma che
il D.S. è autorizzato a spendere direttamente per
l'acquisto del materiale di consumo, per modesti rinnovi e completamenti del
materiale didattico e tecnico - scientifico, comprese le dotazioni librarie e i
periodici;
· la misura del fondo di anticipazione al segretario della scuola per le spese
minute;
· la designazione
dell'azienda o dell'istituto di credito che deve disimpegnare il servizio di
cassa sulla base di apposita convenzione;
· l'acquisto di immobili e l'accettazione dei lasciti e delle donazioni;
· gli
investimenti di capitali, l'alienazione dei beni e l'assunzione di mutui ed
obbligazioni.
Il
comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti
E'
formato dal dirigente scolastico, che ne è il
presidente, da due membri effettivi e da
un docente quali membro supplente. I membri del comitato sono eletti all’interno del Collegio Docenti e durano in carica per un
anno scolastico.
SCUOLA
DELL’INFANZIA SCANSANO
VIA G. PUCCINI Scansano
Sez
A n. 15 alunni
Sez.
B n. 25 alunni
Sez.
C n. 23 alunni
Funzionamento della
scuola
8,00
- 16,00 dal lunedì al venerdì
L’orario
si articola in cinque giorni lavorativi ad esclusione del
sabato in cui la scuola rimane chiusa.
Tenendo
presenti gli spazi, le strutture ed i tempi a disposizione saranno attivati:
·
momenti
di aggregazione delle tre fasce di età;
·
attività
per gruppi omogenei.
Le attività sono suddivise in:
·
attività
di sezione;
·
attività
di laboratorio;
·
attività
di gruppo.
Organizzazione della
giornata
turno antimeridiano
12,30
Pranzo
Risorse della scuola
|
Fotocopiatrice |
Stereo |
|
Fax |
Pc
stampante |
|
Pianola |
Aula mensa |
|
Macchina fotografica digitale |
Laboratori attività manuali |
|
Telecamera |
Laboratorio linguistico-espressivo |
SCUOLA
DELL’INFANZIA DI BACCINELLO
LOC.BACCINELLO
SEZ. UNICA
ALUNNI
16
Funzionamento
della scuola
8.15\15.30 dal lunedì al venerdì
Organizzazione oraria della giornata
8.15/9.15 ingresso
degli alunni
9.15/9.30 attività di routine quotidiana
9.30/10.00 colazione
10.00/11.30 attività programmate
11.30/1200 attività libere
12.00/13.00 pranzo ed attività ad esso collegate
13.00/15.00 laboratori manuali e attività
rilassanti( racconto di storie,tombole,giochi a
piccoli gruppi negli spazi attrezzati,teatrino…)
15.00/15.15 riordino
aula
15.00/15.30 uscita
Risorse della scuola
|
Fax |
Stereo |
|
Aula
laboratorio |
Macchina
fotografica digitale |
|
TV |
Pc e
stampante |
|
Videoregistratore |
Cucina |
|
Aula mensa |
|
SCUOLA PRIMARIA DI SCANSANO
TEMPO
NORMALE (5 CLASSI)
VIA XX SETTEMBRE, 34
ALUNNI
59
Funzionamento della
Scuola
Le
attività curriculari sono svolte durante la mattina con orario 8.00/13.00 (le insegnanti
della 1° ora entrano 5 minuti in anticipo per la sorveglianza degli alunni),
dal lunedì al sabato. L’intervallo è dalle ore
Risorse
della scuola
|
5 aule |
Un ripostiglio per le attrezzature di ed. motoria |
|
biblioteca |
Un locale adibito a laboratorio ed. all’immagine |
|
Un cortile lastricato in cemento situato
a nord |
Un locale adibito a laboratorio
informatico (con entrata dall’ Ipsia) |
|
Una palestra |
TV |
|
1 fotocopiatrice |
Un videoregistratore |
|
3 PC 1 stampante 1 scanner |
1 stereo |
|
I camera digitale |
6 registratori portatili |
|
1 webcam |
1 proiettore per diapositive |
|
1 microfono |
1 videocamera |
|
2 macchine fotografiche |
|
SCUOLA
PRIMARIA DI POMONTE
SCUOLA A TEMPO PIENO (5 CLASSI)
LOC. POMONTE/0564/599249
ALUNNI
54
Funzionamento
della Scuola
La
scuola primaria di Pomonte (5 classi) funziona a tempo pieno con un orario articolato
su due settimane.
Gli insegnanti impegnati nelle attività
didattiche ed educative sono sette più il
collaboratore scolastico. Nell’edificio che ospitava la scuola dell’infanzia è stata allestita la mensa scolastica; in un locale
messo a disposizione della parrocchia è stata allestito il laboratorio di
attività grafico pittoriche. La scuola può usufruire di
uno spazio pavimentato e coperto adiacente all’edificio, di un giardino intorno
alla scuola con parco giochi pavimentato in gomma oltre ad un campo
polivalente in cemento e al campo sportivo per l’attività motoria e
ricreativa.
Orario delle attività
Entrata ore
Le lezioni del mattino hanno il seguente
orario:
8.30-10.30 attività didattiche
10.30-11.00 ricreazione
11.00-12.30 attività didattiche
12.30-13.30 mensa
13.30-14.30 attività ricreative
Risorse della scuola
|
4 aule per attività scolastiche |
Fotocopiatrice |
|
1 aula multimediale e attività di recupero |
Proiettore |
|
Ingresso per attività creative |
Telefono e fax |
|
1 spazio saletta insegnanti e collaboratore |
Macchina fotografica digitale |
|
Aula mensa |
Impianto di amplificazione |
|
1 cortile pavimentato e coperto Spazio verde intorno all’edificio Parco giochi lastricato in gomma |
TV
e videoregistratore Stereo portatili Impianto stereo e di registrazione |
|
Laboratorio per attività pittoriche |
Lettore DVD |
|
Biblioteca |
Attrezzatura per l’aula multimediale |
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI SCANSANO
VIA A.DIAZ /
0564.507116
CLASSI
ALUNNI
57
Funzionamento della Scuola
Le
attività curricolari saranno svolte esclusivamente
durante l’orario mattutino e per sei giorni a settimana, secondo un orario di
30 ore.
Gli alunni che hanno scelto di non avvalersi
dell’insegnamento della Religione cattolica
frequenteranno, seguiti da un insegnante, attività di studio assistito, oppure,
là dove l’insegnamento della religione sia alla prima o all’ultima ora, i
genitori potranno scegliere di posticipare l’orario d’entrata o anticipare
l’orario di uscita ( di un’ora ) del proprio figlio.
Tutti i Progetti saranno svolti all’interno
dell’orario curricolare.
RECUPERO: Accanto alla normale
attività di recupero svolta da tutti i docenti durante le ore curriculari e
alle ore che due docenti del plesso hanno a disposizione per completamento
dell’orario cattedra ( utilizzate per attività di recupero per gruppi o individualizzate – soprattutto per
velocizzare i tempi del processo di acquisizione linguistica dell’alunno
straniero presente in 2°A), al termine del 1° quadrimestre verranno sospese
tutte le attività didattiche e, all’interno della propria classe, gli
insegnanti effettueranno attività di recupero. Saranno coinvolti anche gli
insegnanti che hanno a disposizione ore di completamento cattedra oltre che
utilizzate le ore di compresenza, per rendere più efficace e mirata tale
attività.
L’attività
di biblioteca avverrà secondo un orario stabilito e comunicato ai ragazzi,
durante la mattinata scolastica. Ogni classe, ogni settimana avrà un’ora a
disposizione per effettuare, seguita
dall’insegnante-bibliotecario, il cambio e la scelta del libro da leggere.
Risorse della scuola
|
5 aule |
Pianoforte |
|
1 aula di ed.
musicale e di ed. tecnica (il giovedì adibita come aula mensa) |
Registratore |
|
3 stanze per gli uffici amministrativi |
Videocamera |
|
1 stanza per il Dirigente scolastico |
Macchina fotografica |
|
Sala insegnanti |
Fotocopiatrice |
|
1 laboratorio multimediale dotato di 10
PC, 1 scanner, 4 stampanti, 1 TV, 1 videoregistratore, 1 decoder |
Stereo |
|
Biblioteca |
|
|
Palestra |
|
|
1 armadietto |
Ascensore |
SCUOLA
SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI MAGLIANO
VIA della Madonna, 4
Tel 0564
- 592031
CLASSI
ALUNNI
47
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Funzionamento della scuola
Le attività didattiche saranno svolte dal
lunedì al venerdì dalle ore 8 10 alle ore
I ragazzi che non intendono avvalersi
dell’insegnamento di religione frequenteranno, seguiti
da un insegnante, attività di studio assistito o potranno scegliere di
anticipare l’orario d’uscita o di posticipare l’entrata, se l’insegnamento è
collocato alla prima o all’ultima ora.
Per l’anno
scolastico corrente, la scuola media “Martiri d’Istia”
di Magliano in Toscana ha formulato una serie di
laboratori e progetti.
I progetti e laboratori sono proposti in orario
scolastico.
Risorse della scuola
|
4 aule per attività scolastica |
Registratore |
|
Un locale adibito a mensa |
Televisore con videoregistratore e DVD |
|
Una sala insegnanti |
Videocamera |
|
Aula PC |
Macchina fotografica |
|
Aula video |
Fotocopiatrice |
|
Aula di musica e di ed.
tecnica |
Stereo |
|
Aula di ed.
artistica |
palestra |
|
Pianoforte |
|
Pur
nella consapevolezza che la conoscenza ed il rispetto delle norme di vigilanza,
cardini per la sicurezza ed incolumità degli alunni, sono patrimonio
consolidato di questa importante Istituzione
scolastica, è doveroso ricordare ai Sigg. genitori, che i Docenti in servizio
alla prima ora nelle Scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di 1°
Grado sono presenti 5 minuti prima
dell’inizio delle attività per
l’assistenza e sorveglianza all’ingresso. All’uscita i Docenti
accompagneranno gli alunni al portone e/o al pulmino, accertandosi che escano dall’edificio scolastico secondo modalità concordate
e comunicate per iscritto dai genitori . Particolare attenzione è riservata
alle modalità di utilizzo dei “pulmini” e del pulman di linea RAMA (sia all’ingresso che all’uscita), da
parte degli alunni e sotto la diretta sorveglianza dei Docenti coadiuvati dai
Collaboratori Scolastici. Pertanto i Sigg. genitori che ancora non l’avessero fatto dovranno comunicare per iscritto le modalità
d’uscita, del figlio, dalla scuola ed il
rientro presso la propria abitazione.
Nelle
scuole dell’Infanzia questo servizio sarà ancora più accurato e rispettoso
degli accordi presi con i genitori, nel pieno rispetto degli orari di
ingresso - accoglienza ed uscita dei bambini.
Le
assenze vanno giustificate, nell’apposito libretto, al
rientro a scuola e non oltre tre giorni dal rientro stesso. L’inadempienza di
questa norma è infrazione
regolamentare e possono essere previsti provvedimenti .Le assenze
superiori a 5 giorni vanno giustificate nell’apposito
libretto unitamente al certificato medico che attesti la riammissione a scuola.
Le famiglie verranno avvisate periodicamente delle
assenze e dei ritardi. Casi particolari relativi alla eventuale
“frequenza saltuaria”, verranno segnalati alle famiglie tempestivamente, anche
in considerazione delle nuove norme in relative all’obbligo dell’istruzione. Le
famiglie sono comunque invitate ad un attenta e
continua partecipazione alla vita scolastica.
Il
ritardo a scuola deve essere giustificato e l’alunno accompagnato da un
genitore.
Gli
alunni potranno uscire da scuola solo ed esclusivamente se prelevati da uno dei
genitori o altra persona, appartenente alla famiglia, autorizzata per iscritto
dagli stessi e maggiorenne.
Con
particolare riferimento alle Scuole Secondarie di 1° Grado, non è consentito
far uscire gli alunni durante le ore delle attività educative e formative,
salvo casi di comprovata ed impellente necessità.
L’astensione
collettiva dalle lezioni (ipotizzabile solo per gli alunni della Scuola
secondaria di 1° Grado) costituisce infrazione regolamentare e disciplinare
punibile.
Tutti
gli interessati potranno trovare all’indirizzo Internet www.comprensivoscansano.it tutte le informazioni
fondamentali della presente Istituzione Scolastica. Di norma le comunicazioni
con le famiglie avvengono per il tramite degli studenti, che si fanno garanti
della trasmissione. In certi casi, quando la “norma” richiede una maggiore
formalità, queste comunicazioni avvengono tramite lettera inviata per posta.
Questo Istituto ha sempre avuto una particolare attenzione nei riguardi degli
studenti e delle loro famiglie, quindi, se ci sono problemi e/o necessità
impellenti, saranno approntate immediatamente comunicazioni per telefono alle famiglie stesse.
Se un genitore ha necessità di parlare con un
Docente o con il Preside, può prendere appuntamento con lo stesso tramite il
figlio o telefonicamente.
I
ricevimenti dei genitori per le scuole Primarie e Secondarie di 1° Grado, sono
già stati programmati nei seguenti giorni:
-
-
-
-
I
Docenti delle Scuole Secondarie di 1° Grado hanno una ora
a disposizione, al mese, per il ricevimento dei genitori e sarà comunicato alle
famiglie tramite gli alunni.
Questo
Istituto, pur con tutta la comprensione verso gli studenti e le loro famiglie,
non può vincolare la propria attività (servizio pubblico essenziale) stando al
seguito delle agitazioni che si possono verificare, durante l’anno scolastico,
nel settore dei trasporti pubblici. Pertanto in occasione di eventuali
scioperi di mezzi pubblici, le attività educative e formative avranno corso
regolare.Solo quando l’Istituto non potrà garantire
il normale servizio (scioperi o assemblee del personale
Docente), le attività potranno subire modifiche, con preavviso alle famiglie
tramite gli studenti.
8. DOCENTI
FIDUCIARI DI PLESSO
Biagioli
Claudia – Scuola Secondaria di 1° Grado di Scansano;
Bonaccorso Giancarla – Scuola Secondaria di
1° Grado di Magliano;
Viglini Donata – Scuola Primaria di Scansano;
Gambineri Anna Velia - Scuola Primaria di
Pomonte;
Bonacchi Giuliana – Scuola dell’Infanzia di
Scansano;
Zullo
Michela – Scuola dell’Infanzia di Baccinello
I
Docenti fiduciari di plesso sono i referenti del Preside, per la sede
scolastica di cui hanno ricevuto la nomina ed i Sigg. genitori si possono
rivolgere per ogni necessità. Gli stessi presiedono i Consigli di Classe,
Interclasse ed Intersezione in assenza del Preside. Hanno il compito di
presiedere l’assemblea dei genitori in occasione delle elezioni dei rappresentanti dei medesimi nei Consigli di classe,
interclasse ed intersezione.
Tutti
gli alunni sono assicurati contro gli infortuni e rischi da
responsabilità civile verso terzi, in tutte le attività organizzate
dall’Istituto.
Il
personale scolastico non può somministrare alcun tipo di farmaco. Casi
particolari che rivestono una evidente importanza,
dichiarata per iscritto dai genitori e certificata da un medico, saranno presi
in considerazione caso per caso con l’obiettivo fondamentale di tutelare la
salute dei minori. Le colazioni dovranno essere consegnate agli alunni prima
dell’ingresso a scuola. E’ severamente vietato l’uso del cellulare. I genitori
possono comunicare con gli alunni, e viceversa, mediante il telefono della scuola.
S’informano
i Sigg. genitori che il calendario scolastico regionale prevede il termine
delle lezioni il
I CICLI DI ISTRUZIONE
OBBLIGATORIA
La
Scuola dell’infanzia dura tre anni.
Il primo ciclo
Il
primo ciclo dura
otto anni. E’ costituito da:
·
Scuola
secondaria di primo grado (della durata di tre anni) con l’esame di Stato
conclusivo del primo ciclo di istruzione obbligatoria.
L’ANALISI DEL TERRITORIO IN
CUI OPERA LA NOSTRA SCUOLA
La scuola deve radicare il suo intervento
nel territorio favorendo la crescita del soggetto nel suo sviluppo fisico,
psichico e intellettuale; lo deve mettere in condizioni di definire e
conquistare la propria identità di fronte agli altri. La scuola dunque, deve
conoscere il contesto sociale in cui opera per
prevenire la dispersione scolastica, garantire il diritto all’istruzione e alla formazione.
Il
contesto socio-culturale in cui opera il nostro
Istituto.
Gli alunni arrivano a scuola dai Comuni capoluogo in cui sono ubicati i plessi, dalle
frazioni, da piccoli centri rurali e dai poderi sparsi nel territorio comunale.
I genitori degli alunni sono in buona parte diplomati; alcuni hanno hobbies ed interessi diversi; alcuni di loro sono impegnati
nella vita politica, praticano sport sia sul territorio che
fuori; alcuni vanno a teatro ed una
buona parte di loro va al cinema almeno due volte all’anno. Nel settore
lavorativo si va dal lavoro dipendente fino all’imprenditoria nel settore
agricolo. Da alcuni anni va espandendosi il terziario soprattutto nelle
attività legate al turismo ed all’agriturismo. In tempi recenti si evidenzia
anche una ripresa di interesse per le attività
artigianali sia di tipo tradizionale che artistico, soprattutto da parte dei
nuovi arrivati. Il progressivo aumento degli immigrati pone problemi di integrazione culturale che il nostro Istituto ha già affrontato nel precedente anno scolastico inserendo nel POF attività educative e didattiche
finalizzate all’accoglienza e alla integrazione culturale dei minori nel rispetto della diversità. Gli alunni
della scuola secondaria di Magliano provengono da un ambiente
prevalentemente agricolo, molte famiglie vivono nei poderi.
La
scuola collabora stabilmente ed efficacemente con l’Amministrazione Comunale.
Configurazione geografico-ambientale
L’ambiente
naturale, poco popolato, è ancora in gran parte ben
conservato e presenta zone di rilevante interesse archeologico.
Magliano in Toscana:
è uno dei Comuni del Parco dell’Uccellina.
Il centro abitato, cinto da mura senesi e aldobrandesche,
conserva il fascino della storia. Magliano guarda verso il mare dalle colline
che corrono parallele alla costa maremmana.
Il territorio circostante è utilizzato a scopi agricoli e zootecnici,
con l’olivo che caratterizza il paesaggio e le necropoli che ricordano il passato
etrusco. Interessante dal punto di vista storico e architettonico è la chiesa di San Bruzio, con le sue linee romanico-lombarde, la Rocca e le tombe etrusche
sparse per la campagna intorno Magliano, scavate nella pietra. Il paese è
caratterizzato da numerosi monumenti, collocati lungo la via principale:
entrando dalla Porta di S. Martino si incontra
l’omonima chiesa di stile romanico, poco lontano c’è il Palazzo dei priori,
sulla cui facciata è visibile lo stemma del paese. Di stile romanico è la
chiesa di S. Giovanni Battista con facciata rinascimentale, il Palazzotto di Checco il Bello, di stile senese e appena fuori del paese si
trova la chiesa romanica della Santissima Annunziata. Nei dintorni ci sono le
due frazioni di Pereta e Montiano,
il primo caratterizzato dalla sua torre ed i suoi
resti medievali e il secondo dalla sua campagna.
Scansano:
capoluogo del Comune omonimo, sorge su una collina ed è rinomato per la qualità
dell’olio di oliva e per la bontà del vino rosso d.o.c, il famoso “morellino”.
Il
paese presenta un aspetto moderno nella parte alta di recente costruzione.
Di
epoca medievale è l’impianto
urbanistico del centro storico, con le sue case impreziosite da portali
risalenti al periodo rinascimentale. Nel centro abitato, in uno splendido
edificio che un tempo ospitò il Palazzo Pretorio, sono allestiti due musei di
riconosciuto interesse socio-culturale: il museo archeologico della media
valle dell'Albegna e il Museo della vite e del vino.
Il nostro Istituto ha frequenti contatti con queste strutture, convinti come
siamo della necessità di avviare e mantenere alto il livello d'interscambio tra
scuola e territorio. E' attivo da anni il teatro Castagnoli, un vero gioiello dell'architettura di fine ottocento, che ospita alcune manifestazioni
del nostro Istituto, di cui sono protagonisti gli alunni. Nel territorio
comunale sono documentati insediamenti etruschi e romani di notevole interesse,
quali Ghiaccio Forte e Villa degli Anili.
Pomonte:
territorio composto di unità poderali collegate da una
rete di strade intercomunali. Manca un centro di aggregazione
sociale che abbia connotazioni di paese. La scuola elementare fa parte del
vecchio centro sociale risalente agli anni ’60, oltre alla chiesa parrocchiale,
l’edificio che ospitava l’ex scuola materna, ed altri edifici attualmente adibiti ad attività commerciali. Attualmente Pomonte Bivio ha avuto un notevole sviluppo
edilizio grazie alla costruzione di complessi residenziali, oltre all’apertura
di alcuni negozi e di un ristorante. Gli
alunni provengono per la maggior parte da Scansano e
dai paesi limitrofi.
Baccinello: frazione di Scansano, molto distante dal capoluogo, costruita lungo la
strada provinciale della Fronzina, conosciuta per le
miniere di lignite (chiuse negli anni sessanta) entro le quali fu trovato un
ominide. Recentemente è stato costituito” Il centro ambientale”.
Risorse
del territorio
Il Teatro Castagnoli
di Scansano
Il centro sportivo polivalente di Scansano
Associazioni di volontariato (il 118, ACR)
Scuola di musica a Scansano
Centro ambientale di Baccinello
Museo archeologico e della vite e del vino
nel comune di Scansano
Corpo bandistico di Scansano
Gruppo Madrigalisti di Magliano
Biblioteca Comunale di Magliano
Corpo Bandistico di Magliano
Pro loco Magliano
I NOSTRI OBIETTIVI
· Star bene a scuola,
in una scuola sicura, prevenendo i disagi.
· Creare
un clima positivo
all’apprendimento, promuovendo e potenziando la
fiducia in se stessi,
per favorire la crescita personale e la costruzione
dell’identità.
· Favorire
lo sviluppo globale
dell’allievo.
VALORI PRIORITARI
·
Educazione ai diritti
umani e educazione alla solidarietà per l’integrazione e il confronto con altre
culture
·
Comprensione del punto di vista dell’altro
·
Collaborazione
·
Educazione alla pace
·
Educazione ambientale
RAPPORTI CON L’UTENZA sono
improntati:
·
ai
colloqui periodici con il personale docente
·
alla
possibilità di momenti di incontro e di festa tra famiglie e alunni
·
alla
flessibilità e ampliamento dell’offerta formativa.
INDICAZIONI PER IL CURRICOLO
Il nostro POF sarà lo
strumento necessario a educare istruendo gli alunni, valorizzando la
specificità di ciascun ragazzo e ragazza.
Le nuove indicazioni per
il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione
ci aiutano a tracciare i criteri per il conseguimento delle finalità formative
e degli obiettivi di apprendimento.
C’è quindi la necessità
di iniziare da subito in
modo graduale e flessibile ad elaborare i curricoli di studio per
poter valorizzare le buone pratiche e favorire i processi di condivisione in
modo da avvicinarsi alla scadenza del 2009 quando entreranno a regime.
Se
è vero che ogni disciplina ha la sua specificità lo sforzo da fare è quello di
proporle all’interno di grandi aree disciplinari per non dar luogo ad un
insegnamento frammentario.
Le are proposte sono:
§
Area linguistico-artistico-espressiva
§
Area storico-geografica
§
Area matematico-scientifico-tecnologica
La didattica delle nuove
indicazioni, intende accrescere l’autonomia di pensiero,
di
studio e di apprendimento dell’alunno, definendo i criteri che una buona
proposta didattica deve rispettare senza per questo essere prescrittivi e
irrispettosa dell’autonomia degli insegnanti.
ATTIVITA' DI RECUPERO, DI SOSTEGNO
Il nostro
Istituto Comprensivo ha predisposto e avviato iniziative
di recupero,
sostegno,
continuità e orientamento.
RECUPERO
Le attività di recupero, saranno svolte sia durante l’attività
didattica ordinaria e sia come attività laboratoriale per allievi/e sia nella
scuola primaria e nella scuola secondaria di primo grado. L’azione educativa dovrà,
quindi tenere conto della valorizzazione della persona, dei ritmi di apprendimento e delle differenze individuali, anche
attraverso la collaborazione con la famiglia.
Particolare attenzione è dedicata agli
alunni stranieri da poco arrivati in Italia. Per permettere un efficace
apprendimento della Lingua Italiana prima, e dei principali contenuti
disciplinari poi, i docenti utilizzano le ore di studio individualizzato a
disposizione. Anche lo studio in piccoli gruppi è un
valido aiuto all’apprendimento.
HANDICAP
E DISAGIO SCOLASTICO
Gli
insegnanti si propongono di valorizzare le potenzialità degli alunni
diversamente abili e prevenire situazioni di disagio. Tale scopo è perseguito
avvalendosi di progetti specifici che prevedono l’intervento degli insegnanti
di sostegno, di docenti in attività di compresenza .
Tutti i docenti sono contitolari della classe e pertanto
corresponsabili nell’elaborazione ed attuazione del P.E.I. (progetto
educativo individualizzato). L’insegnante di sostegno non rappresenta solo un
supporto tecnico specifico, ma dà la possibilità di usufruire da parte di tutti
gli alunni di un’organizzazione didattica maggiormente articolata nei tempi e
negli spazi, diventando una risorsa per tutta la comunità scolastica.
Il
diritto all’istruzione dei disabili è diritto alla frequenza delle scuole in
una situazione di integrazione.
La valutazione degli
alunni è operazione complessa e impegnativa perché
ü
ne implica la conoscenza approfondita;
ü
ne rileva in modo continuo e sistematico i progressi oggettivamente
riscontrabili
in rapporto ai livelli di partenza, nonché l'acquisizione dei contenuti formativi, delle abilità
fondamentali e delle competenze attese;
ü
si preoccupa in particolar modo dei diversi aspetti che
concorrono a formarne la personalità.
La valutazione si fonda sulla convinzione
che l’apprendimento scolastico non è l’accumulo di nozioni, ma la capacità di generalizzare,
trasferire la conoscenza acquisita e utilizzarla in contesti
diversi.
In quest’ottica, l'insegnante deve adeguare
la sua azione ai risultati che essa produce, arrivando anche a rivedere le
scelte da lui effettuate in sede di programmazione, siano esse di contenuto o
si riferiscano piuttosto al metodo di insegnamento e
al modo di proporsi ai discenti. E i genitori devono essere chiaramente
informati delle decisioni
degli insegnanti durante l'intero anno scolastico attraverso
colloqui periodici, affinché possano interagire e apportare le informazioni
utili per una più approfondita conoscenza dell’alunno.
Scansione
della valutazione secondo l’impostazione dell’anno scolastico, scelto dal
nostro Istituto:
ü la
valutazione collegiale nell’ambito del Consiglio di classe ha scadenza
quadrimestrale, con l’utilizzo della scheda, che sarà
illustrata alle famiglie, con spiegazioni e chiarimenti da parte dei
docenti;
ü
le verifiche individuali di ogni
docente sono registrate e rese disponibili nel registro personale e nei profili
della scuola dell’Infanzia;
ü
la permanenza dell’alunno nella stessa classe è evento eccezionale e finalizzata soltanto al miglior
andamento del processo formativo, che, a volte, esige tempi più lunghi;
ü
tra
il primo e il secondo quadrimestre sarà compilato per le famiglie un documento
informativo per seguire l’andamento
dell’allievo.
PIANO ANNUALE USCITE DIDATTICHE – VISITE GUIDATE
SCUOLE DELL’INFANZIA
|
Plesso |
Classe |
Alunni |
Destinazione |
Durata |
Periodo |
Trasporto |
Accompagnatori |
|
INFANZIA
BACCINELLO |
Sez. unica |
12 |
Grosseto,
area pedonale e parco di via Giotto |
|
|
Scuolabus (?) |
Zullo – Maestrini + 1 collab. |
|
INFANZIA
BACCINELLO |
Sez. unica |
12 |
Grosseto,
Polizia Municipale |
|
|
Scuolabus (?) |
Zullo – Maestrini + 1 collab. |
|
INFANZIA SCANSANO |
Tutte (sez. A-B-C) |
63 |
Acquario di Talamone |
|
|
Scuolabus |
7 ins. + 2
collab. |
|
INFANZIA SCANSANO |
Tutte (sez. A-B-C) |
63 |
Teatro Castagnoli (prove) |
10:30 |
|
Scuolabus |
7 ins. + 2
collab. |
|
INFANZIA SCANSANO |
Tutte (sez. A-B-C) |
63 |
Teatro Castagnoli (prove) |
10:30 |
|
Scuolabus |
7 ins. + 2
collab. |
|
INFANZIA SCANSANO |
Tutte (sez. A-B-C) |
63 |
Teatro Castagnoli (spettacolo) |
|
|
Scuolabus |
7 ins. + 2
collab. |
|
INFANZIA SCANSANO |
Tutte (sez. A-B-C) |
63 |
Fiume Albegna |
|
|
Scuolabus |
7 ins. + 2
collab. |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
SCUOLE PRIMARIE
|
Plesso |
Classe |
Alunni |
Destinazione |
Durata |
Periodo |
Trasporto |
Accompagnatori |
|
PRIMARIA POMONTE |
Tutte |
54 |
Capalbio,
Giardino dei Tarocchi |
|
Aprile/maggio |
Scuolabus |
Docenti
di turno |
|
PRIMARIA POMONTE |
Tutte |
54 |
Alberese,
Parco dell’Uccellina |
|
Aprile/maggio |
Scuolabus |
Tutti |
|
PRIMARIA POMONTE |
3^
4^ 5^ |
26 |
Sovana |
|
Aprile/maggio |
Scuolabus |
Baruffi
- Merli |
|
PRIMARIA SCANSANO |
1^ |
12 |
Oliveto Corridori
(Loc.Salaioli) e Frantoio Bargagli |
Orario
scolastico |
|
Scuolabus |
Fumagalli
- Viglini |
|
PRIMARIA SCANSANO |
Tutte |
58 |
Murci:
parco eolico |
Orario
scolastico |
4
o |
Scuolabus |
5
(uno per classe) |
|
PRIMARIA SCANSANO |
2^
- 3^ |
20 |
Campagnatico,
agriturismo “Gli albori” |
Orario
scolastico |
|
Scuolabus |
Carapelli
- Ferroni |
|
PRIMARIA SCANSANO |
Tutte |
58 |
Montepo/
Castello del Cotone/ Montorgiali |
Orario
scolastico |
22
o |
Scuolabus |
5
(uno per classe) |
|
PRIMARIA SCANSANO |
Tutte |
58 |
Marina
di Grosseto, Oasi di S.Felice |
Orario
scolastico |
6
o |
Scuolabus |
5
(uno per classe) |
|
PRIMARIA SCANSANO |
Tutte |
58 |
Roma,
Castello di Lunghezza |
|
Prima
settimana maggio |
pullman |
5
(uno per classe) |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
SCUOLE SECONDARIE DI
PRIMO GRADO
PLESSO DI MAGLIANO
|
Classe |
Alunni |
Destinazione |
Durata |
Periodo |
Trasporto |
Accompagnatori |
Note |
|
I |
18 |
Siena |
|
Aprile |
Pullman |
Randisi - Lazzerini |
|
|
I |
18 |
Capalbio, Giardino dei Tarocchi |
|
Aprile |
Scuolabus |
Lucchini |
+ cl. II |
|
I |
18 |
Feniglia, Oasi WWF |
|
Aprile |
Scuolabus |
Randisi - Lazzerini |
+ cl. III |
|
II |
8 |
Napoli - Caserta |
2 gg. |
Fine marzo |
Pullman |
Nasini - Iaconetti |
+ cl. III |
|
II |
10 |
Capalbio, Giardino dei Tarocchi |
|
Aprile |
Scuolabus |
Mancuso |
+ cl. I |
|
II |
10 |
Grosseto,
redazione del Corriere della Maremma |
Orario antimerid |
Fine
febbraio |
Scuolabus |
Mancuso |
|
|
II |
10 |
Scansano,
Teatro Castagnoli |
Orario antimerid |
Cfr. cartellone teatrale |
Scuolabus |
Mancuso |
|
|
III |
11 |
Napoli - Caserta |
2 gg. |
Fine marzo |
Pullman |
Pedicini (ris.
Mancuso) |
+ cl. II |
|
III |
19 |
Feniglia, Oasi WWF |
|
Aprile |
Scuolabus |
Pedicini |
+ cl. I |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
SCUOLE SECONDARIE DI
PRIMO GRADO
PLESSO DI SCANSANO
|
Classe |
Alunni |
Destinazione |
Durata |
Periodo |
Trasporto |
Accompagnatori |
Note |
|
I
A |
19 |
Roma,
Musei Vaticani e Cappella Sistina |
|
Marzo |
Pullman |
Nasini
- Summo |
|
|
I
A |
19 |
Roccalbegna,
Parco di Rocconi |
Orario
scolastico |
Marzo/Aprile |
Scuolabus |
Nasini
- Volpi |
|
|
I
A |
19 |
Capalbio,
Giardino dei Tarocchi |
Orario
scolastico |
Aprile |
Scuolabus |
Summo
– Riccardi (Volpi) |
|
|
II
A |
18 |
Grosseto,
redazione de “La Nazione” |
Orario
scolastico |
Fine
febbraio |
Scuolabus |
Biagioli
- Sebastiani |
|
|
II A |
18 |
Venezia |
2 gg. |
2^ sett. marzo |
Pullman |
Nasini - Summo |
+ cl. IIIA |
|
II
A |
18 |
Alberese,
Parco dell’Uccellina: escursione in canoa sull’Ombrone |
Orario
scolastico |
1^
sett. aprile |
Scuolabus |
Nasini
- Summo |
|
|
III A |
19 |
Venezia |
2 gg. |
2^ sett. marzo |
Pullman |
Volpi |
+ cl. IIA |
|
III A |
19 |
|
Orario scolastico |
|
Pullman (ITI) |
Sebastiani - Summo |
Orientamento |
|
III A |
19 |
Grosseto,
ITA, IPA, IPSIA (chimico) |
Orario
scolastico |
Nov./dic. |
Pullman
(ITA) o Scuolabus |
Da
stabilire, in base alla data (doc. in servizio) |
Orientamento |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
LA PARTECIPAZIONE DEI GENITORI ALLA VITA DELLA
SCUOLA
I genitori possono contribuire al
funzionamento della scuola con un impegno anche personale nella realizzazione
dei progetti e di quanto gli insegnanti organizzano per la promozione
della cultura.
La normativa riconosce ai genitori il
diritto di organizzarsi in comitato per partecipare alle attività ed iniziative
scolastiche, ponendosi su un piano di consapevole proposta e di concreta
collaborazione.
Inoltre, la legge riconosce alle famiglie
il diritto di scegliere, all’atto dell’iscrizione, sulla base delle proposte
delle scuole, l’offerta di tempo scuola.
La
scuola vede la famiglia come testimone privilegiata dello sviluppo dei bambini
e ragazzi e coopera con la scuola nei modi seguenti:
·
fornisce
conoscenze e indicazioni rilevanti ai docenti;
·
collabora
per l’adattamento dei bambini all’ambiente scolastico;
·
segue
l’esperienza di formazione dei figli e partecipa alla costruzione del percorso
di crescita;
·
interagisce
con i docenti responsabili di classe;
·
condivide
le motivazioni che ispirano il piano personalizzato di studio.
Nei rapporti con gli insegnanti e negli
incontri informativi i genitori hanno a disposizione le ore per il ricevimento
mensile o bimensile, le ore per i colloqui generali previsti nel piano delle
attività, le ore destinate alla consegna dei documenti di valutazione degli alunni.
I genitori possono riunirsi in assemblea
per discutere i problemi delle singole classi o della scuola nella sua globalità.
INIZIATIVE DI FORMAZIONE E
AGGIORNAMENTO DOCENTI
Nel rispetto delle norme contrattuali il
nostro Istituto promuove la formazione del personale docente e personale ATA.
La
partecipazione ad attività di formazione e di aggiornamento costituisce un diritto / dovere per il
personale scolastico. Esiste l’obbligatorietà alla partecipazione a specifici
corsi di formazione da parte dei docenti designati, per la prima volta, alle
funzioni strumentali.
Vengono
riconosciute valide attività di aggiornamento:
·
i
corsi organizzati direttamente da questo Istituto;
·
adesione
alle attività di aggiornamento a carattere Istituzionale od organizzate dal
MPI;
·
partecipazione
ad attività organizzate dalle associazioni professionali, Enti culturali e
scientifici, Università e altri Enti, purché accreditati.
1. Gestione del P.O.F.: G. Bonaccorso e F. Famoso
·
Aggiornamento del P.O.F.
·
Analisi del P.O.F.
esistente
·
Individuazione e modifica delle parti da
aggiornare per l’anno scolastico in corso ( sia per l’intero P.O.F. sia per lo stralcio da consegnare alle famiglie).
·
Interscambio collaborativo
tra la
commissione, plessi scolastici e dirigente scolastico.
·
Reperimento materiali
per predisporre una scheda per la valutazione dei progetti.
·
Analisi dettagliata dell’ambiente per
rilevare le esigenze formative del territorio.
2. Continuità e orientamento: R. Ricciarelli
3. Tecnologie informatiche: G. Merli
û
Organizzazione delle
aule multimediali dei vari plessi, per il funzionamento delle risorse hardware
e software dell’Istituto.
û
Gestione ed aggiornamento del sito Web dell’Istituto.
û
Gestione del Forum dell’Istituto ed
organizzazione di questo spazio interattivo affinché alunni, docenti e genitori
possano collaborare, comunicare, interagire.
û
Individuazione di eventuali
bisogni di consulenza e sostegno al lavoro dei docenti nel settore della multimedialità.
û
Organizzazione di eventuali
corsi di formazione, su richiesta dei docenti.
4. Intercultura: I. Fumagalli
COMMISSIONI
1. GESTIONE POF Coordinatori Prof.ssa Bonaccorso
G. ed Ins. Famoso F. (F.
S.)
1-
Ottavi Katia, 2- Gambineri Anna Velia,
3- Scalandrelli Michela, 4- Nasini Marco.
2. INTERVENTI E SERVIZI PER GLI STUDENTI (continuità
ed orientamento) Coordinatore Ins. Ricciarelli R. (F. S.)
1- Casanova Alessia, 2- Sebastiani Federica, 3- Zullo
Michela.
3. SOSTEGNO AL LAVORO DEI DOCENTI (T. I.
C.) Coordinatore Ins. Merli G. (F.
S.)
1-
Ferroni Alessia, 2- Fatarella Helena, 3- Nasini Marco, 4- Maestrini Carmela.
4. INTERVENTI E SERVIZI PER GLI STUDENTI (intercultura)
Coordinatore Ins. Fumagalli I. M. (F. S.)
1- Menichetti
Stefania, 2- Volpi Rosita.
Il nostro Comprensivo aderisce al programma
nazionale "Scuole
aperte".
Questo
programma prevede la fruizione degli ambienti e delle
attrezzature scolastiche, anche in orario diverso da quello dedicato alle lezioni curricolari, si rivolge agli alunni della scuola stessa, ai
loro genitori, dalla popolazione giovanile ed adulta del territorio.
1.
Interventi in favore degli alunni della scuola
Con
riferimento agli alunni della scuola, il prolungamento dell'orario di apertura deve essere finalizzato alla realizzazione di:
b)
corsi di sostegno e di aiuto allo studio, da
realizzare durante l'anno scolastico in
concomitanza con lo svolgimento delle lezioni o
nei periodi di sospensione dell'attività didattica, per gli studenti che evidenzino carenze di preparazione in una
o più discipline, ivi compresa la scarsa
padronanza della lingua italiana da parte di
studenti provenienti da altri paesi,in attuazione del combinato disposto del comma 8 dell'art.3 e del comma 3
dell'art.4 del D.M. n. 42 già citato;
c)
moduli didattici di approfondimento e sviluppo,
finalizzati alla promozione delle
eccellenze.
RESPONSABILI LABORATORIO INFORMATICO
ins. NASINI a Scansano
ins. LAZZERINI a Magliano
Sicurezza
a scuola
La nuova normativa di sicurezza (D.Lgs. 626/94) stabilisce che l’Azienda deve informare i
lavoratori e gli alunni sui rischi a cui possono andare incontro e sulle misure prese
o programmate e stabilisce anche che ogni lavoratore deve prendersi cura della
propria ed altrui incolumità. Sono state inoltre ribadite
le principali norme che vietano di disattivare i dispositivi di sicurezza
installati sulle apparecchiature.
Sensibilizzare gli alunni verso le tematiche della sicurezza a scuola e a casa, al fine di
acquisire comportamenti corretti sia nello svolgimento delle normali attività
quotidiane sia in situazioni d’emergenza.
In caso di emergenza,
ogni persona all’interno della scuola deve abbandonare il luogo in cui si trova
e raggiungere uno spazio sicuro il più rapidamente possibile ed in ogni caso
secondo i piani di evacuazione predisposti, deve altresì preoccuparsi di dare
l’allarme ai propri colleghi e, tramite telefono, ai Vigili del Fuoco (115)
segnalando chiaramente indirizzo, tipo di emergenza, numero di persone
potenzialmente coinvolte. In prossimità del telefono sono stati affissi i numeri di
emergenza. Il personale designato a coordinare l’esodo in caso di emergenza verso il
punto di raccolta (vedi piani di evacuazione) dovrà attivarsi affinché nessuno
si allontani prima che il conteggio delle persone evacuate sia stato
effettuato, questo per assicurarsi che tutti i presenti nell’edificio siano
messi al sicuro.
Annualmente saranno svolte due
esercitazioni di evacuazione, secondo la normativa
vigente, in modo che ognuno conosca il percorso da seguire.
E’ stata inoltre effettuata
la designazione dei lavoratori addetti alla gestione dell’emergenza per le
misure di pronto soccorso ed antincendio in numero adeguato per ogni plesso.
EDUCAZIONE STRADALE - IL PATENTINO A SCUOLA
Il
progetto si propone di rendere produttivo ed incisivo l’apprendimento di
comportamenti corretti
da parte degli alunni quali utenti della strada, privilegiando
esperienze ed esercitazioni pratiche e che si traducano nell’adozione di idonei
comportamenti compatibili con l’età e le informazioni possedute. Proprio per
questo sarà necessario articolare gli interventi in modo da affrontare i
diversi aspetti del problema partendo dalla realtà in cui vive l’alunno. Si farà uso di una metodologia variata ed articolata mediante lezioni
frontali, studio individuale, lavori di gruppo. Sarà favorita l’adesione
alle iniziative che durante l’anno verranno proposte
alla scuola da enti od associazioni sensibili al problema, saranno inoltre
coinvolti esperti quali: Vigili Urbani, Carabinieri, C.R.I. e A.S.L.
Gli studenti saranno messi in grado di
affrontare positivamente gli esami per il conseguimento del Patentino.
ATTIVITÀ EDUCATIVE DEL TERRITORIO
Il nostro Istituto Comprensivo aderisce a
quelle iniziative confacenti alle attività formative proprie della nostra
Istituzione che vengono realizzate in collaborazione
con le Amministrazioni Comunali ed altri enti
·
Fine settembre: Legambiente,
Puliamo il mondo
·
Novembre Dicembre: Telethon,
attività di educazione alla solidarietà
·
30 Novembre: festa della Toscana
·
Sipario aperto: spettacoli teatrali per le scuole
·
25 Gennaio, Giornata della memoria
·
10 Febbraio Giornata del ricordo
·
Ultima settimana di Maggio: Voler bene
all’Italia: festa dei piccoli comuni
·
Varie attività laboratoriali
proposte del Centro Didattico Ambientale di Baccinello
·
Progetto” Giochiamo con lo sport” servizio
offerto alla scuola primaria di Pomonte
·
Progetto Solidarietà (incontri con esperti
dell’UNICEF )
PROGETTI a.s.
FINALITA’:
I progetti mirano a:
·
arricchire l'offerta formativa;
·
ampliare e approfondire tematiche
specifiche;
·
favorire interdisciplinarità e pluridisciplinarità;
Il progetto è caratterizzato da:
·
elementi identificativi;
·
un responsabile (insegnante che lo propone e lo firma);
·
le risorse necessarie:
1.
umane (docenti, non docenti, classi, gruppi di alunni, esperti e soggetti esterni),
2.
finanziarie (l’importo e il tipo di finanziamento);
3.
strumentali (strumenti e apparecchiature occorrenti);
· le
motivazioni (fatti, problemi, fenomeni, situazioni, circostanze e cause che
hanno portato a pensare il progetto);
·
le finalità (risultati che si intendono
conseguire con il progetto);
·
la valenza strategica (rispetto agli obiettivi generali del
POF);
·
le fasi di realizzazione (definizione, per ognuna di esse, delle attività da svolgere, dei risultati attesi, della percentuale di
avanzamento rispetto alla totalità del progetto);
·
la scansione temporale (previsione di durata di ogni fase);
·
le metodologie e i tempi di valutazione.
SCUOLA
DELL’INFANZIA BACCINELLO
EDUCAZIONE
STRADALE
Responsabile del progetto: Ins.
Carmela Maestrini
L’educazione stradale, nella scuola
dell’infanzia, si configura come sensibilizzazione del bambino verso
l’assunzione di comportamenti rispettosi delle principali regole di
circolazione stradale, e più in generale, verso le tematiche
relative alla sicurezza stradale, affinché i bambini, pedoni e piccoli ciclisti
oggi, diventino in futuro motociclisti e automobilisti coscienziosi e
consapevoli.
L'obiettivo è quello di trasmettere ai più
giovani, a quelli che un domani saranno automobilisti, e che, comunque sfrutteranno la strada in maniera più
"diretta", le conoscenze di base per vivere, in maniera sicura e
consapevole, l'ambiente della strada.
Tale progetto intende, non solo e non
tanto, far conseguire ai suoi destinatari un semplice apprendimento di un corpus
di regole ed di altre conoscenze specifiche, quanto
formare negli stessi il senso della responsabilità personale e la volontà di
rispettare le norme, indispensabili alla convivenza sociale.
LINGUA INGLESE
MY FIRST ENGLISH ADVENTURE
Responsabile
del progetto: Ins. Zullo
Michela
L’insegnamento della lingua inglese, nella
scuola dell’infanzia, ha come obiettivo la conoscenza delle prime strutture
linguistiche e di un elementare vocabolario dell’inglese inteso come lingua
viva, strumento di comunicazione in situazioni reali e motivanti, in relazione agli interessi del bambino.
Tutto ciò avverrà in forma ludica destando
curiosità e soprattutto, voglia di conoscere nuove parole al fine di facilitare
l’apprendimento e la memorizzazione senza difficoltà.
SCUOLA DELL’INFANZIA DI SCANSANO
UN MONDO
DA SCOPRIRE
Responsabile
del progetto: ins. Giuliana Bonacchi
Finalità:
In
questo anno scolastico 2007-08 il progetto intende
porre l’attenzione sull’ambiente naturale ed in modo particolare sulla risorsa “Acqua”.
Finalità del percorso didattico non è soltanto l’apprendimento di nuovi
contenuti, ma è anche quella di favorire nei bambini la formazione di atteggiamenti
di tipo scientifico e di stimolare
l’attenzione verso tutti gli aspetti della realtà.
Obiettivi:
-far esperienza del
mondo circostante: amici, famiglia, piante, animali,
paese, risorse e prodotti naturali
-conoscere l’importanza
e le funzioni dell’acqua per la vita degli uomini, degli animali e delle piante
-conoscere il
ciclo dell’acqua
-comprendere che
ci sono comportamenti quotidiani che possono salvaguardare l’acqua dallo spreco
e dall’inquinamento.
SCUOLA PRIMARIA DI SCANSANO
“GAMBE IN SPALLA” SULLE
ALI DEL VENTO
Responsabile del progetto: ins. Alessia Ferroni
Progetto interdisciplinare Scuola
Primaria Scansano a.s. 2007/2008
Il
progetto si rivolge a tutti gli alunni della Scuola Primaria di Scansano ed ha come finalità
quella di far scoprire il nostro territorio sia dal punto di vista ambientale
che storico-culturale.
Quest’anno,
in continuità con il lavoro svolto nel precedente anno scolastico, la nostra
attenzione si
rivolgerà alle frazioni del Comune di Scansano, in particolare a quella di Murci (Parco Eolico), Montepò, Montorgiali.
Il
filo conduttore di questo nostro “viaggio” sarà il “vento” :
oltre a scoprire dal punto di vista ambientale
l’importanza dell’energia rinnovabile, analizzeremo e rielaboreremo
varie tipologie testuali (dalla fiaba al
mito, alla leggenda, al romanzo) che avranno per oggetto questo elemento; il
nostro scopo infine sarà quello di arrivare alla produzione di una storia da poter drammatizzare a fine anno
scolastico ambientata nei luoghi da noi visitati.
Le
altre discipline e le educazioni concorreranno a far acquisire una visione globale del rapporto uomo-ambiente nel nostro territorio; in
particolare verranno realizzati alcuni laboratori coordinati da esperti esterni
di: arte ed immagine, di motoria, di musica e di teatro.
SCUOLA
PRIMARIA DI POMONTE
"SERENO
E’…"
Responsabile del progetto ins.
Giacomina Merli
Il progetto ‘Sereno è…’
ha avuto inizio nell’anno scolastico passato.
Finalità generale del progetto è quella di imparare a vivere
e a lavorare insieme per star bene a scuola e contribuire a rendere migliore
l’ambiente collaborando con gli Enti Locali e la popolazione.
Durante lo scorso anno scolastico sono
stati ultimati 3 laboratori dei 4 previsti. Quest’anno verrà
completato il Lboratorio:
-
Adottiamo
un ambiente (adozione, osservazione, studio, cura e gestione
partecipata della fontana situata davanti alla scuola).
“ ….MA CHE MUSICAL MAESTRO…”
Responsabile del progetto: ins. Giacomina
Merli
Il
progetto nasce dall’esigenza di approfondire le acquisizioni musicali iniziate
lo scorso anno: uso dello strumento musicale, canto corale, danza e di
rispondere alle richieste di alunni e genitori.
Obiettivi:
offrire possibilità di sviluppo della personalità dei bambini, potenziare
capacità progettuali, organizzative ed operative, utilizzare la musica come
canale comunicativo per favorire l’aggregazione tra
gli alunni del Plesso e creare occasioni per suonare, cantare, danzare,
recitare, esprimere le proprie qualità e gusti musicali.
Attività:progettazione e
realizzazione di un musical, rielaborazione vocale/strumentale/espressivo-corporea di brani creati, letti, ascoltati ed
analizzati, prove d’insieme per gruppi in base all’assegnazione delle parti,
prove dell’intero organico.
Competenze
attese: sviluppo della capacità di
gestione dei rapporti interpersonali e di modalità comunicative organizzate e
consapevoli, acquisizione di atteggiamenti positivi verso l’impegno scolastico,
affinamento delle tecniche vocali, strumentali e espressivo corporee, capacità
di partecipare in modo coordinato e razionale ad esecuzioni collettive,
capacità di produzione e presentazione di un prodotto finito.
Il progetto prevede l’intervento di un esperto di
musica e canto corale.
Il musical realizzato
sarà presentato ai genitori al Teatro Castagnoli di
Scansano alla fine dell’anno scolastico.
SCUOLA SECONDARIA I GRADO DI
MAGLIANO
PROGETTO INTEGRATO D’AREA
Responsabile del progetto:
ins. Giancarla Bonaccorso
Anche
quest’anno la Scuola Secondaria di Primo Grado di Magliano in T. aderisce al Progetto
Integrato d’Area – zona Colline dell’Albegna.
Dallo scorso anno
scolastico vengono fornite ai Comuni d’Area, alcune
tematiche di zona, tra cui ogni scuola può scegliere quelle che più si confanno
ai propri bisogni.
Per quest’anno la nostra
scuola ha scelto di affrontare i seguenti argomenti:
1.
mens
sana in corpore sano
2.
alimentazione
e salute
3.
educare
ai comportamenti responsabili
Le tematiche
saranno trattate da docenti ed esperti e coinvolgeranno le 3 classi.
La classe terza realizza un cortometraggio, in
collaborazione con la Biblioteca Comunale di Magliano (progetto : “Ci è piaciuto!”)
Partendo
dalla lettura e dalla discussione di alcuni testi
disponibili nella biblioteca, gli alunni, assieme agli insegnanti e alla Bibliotecaria, effettuano la scelta tra questi del testo da
cui trarre la sceneggiatura filmica.
Quindi,
da parte del Comune di Magliano, viene organizzata la
partecipazione dell’autore del libro scelto all’evento finale di presentazione del
cortometraggio, come momento di incontro e dialogo con gli alunni.
LA RACCOLTA DIFFERENZIATA
Responsabile del progetto:
ins. Monica Lazzerini
Il
progetto affronta tematiche inerenti alla raccolta
differenziata dei rifiuti.
Il
progetto sarà articolato nelle seguenti fasi:
ü
sensibilizzazione
degli studenti sul tema rifiuti, attraverso questionari, filmati, conversazione
ü
definizione
del problema “rifiuto”
ü
indagine
conoscitiva sulle modalità di raccolta, smaltimento, riciclaggio a livello
globale, nazionale e soprattutto locale. In questa fase si prevede la
collaborazione con l’amministrazione Comunale
ü
elaborazione
da parte degli alunni di proposte per la soluzione del problema “rifiuti”
ü
visita
ad un’Azienda Biologica del territorio
MI VALUTO CON IL P.E.L.
Responsabile del progetto: ins. Giancarla
Bonaccorso
Utilizzando
le pagine del Portfolio Europeo delle Lingue, livello A2 del Quadro Europeo
di Riferimento, gli studenti impareranno a riflettere sulle diverse abilità linguistiche (comprensione, produzione,
abilità attive e passive) ed a
riconoscere quelle a loro più congeniali. La valutazione non sarà principalmente
nel registro dell’insegnante, ma sarà
condivisa e comprensibile da studenti e
famiglie. Lo studio della grammatica sarà funzionale alle prestazioni indicate nel livello
A2. L’autovalutazione sarà parte integrante del processo di apprendimento.
Il
progetto sarà sperimentato sulla classe Seconda durante l’intero anno
scolastico. Alla fine dello stesso, dopo aver somministrato un questionario di
valutazione sull’efficacia del progetto a genitori e studenti, si
valuterà l’opportunità di estenderlo
alle 3 classi.
DIDATTICA DELLE EMOZIONI
Il
progetto ha come obiettivo la realizzazione di un sistema di intervento
preventivo. Attraverso una serie di incontri formativi
si doteranno, docenti e genitori, di alcune tecniche e strategie per potenziare
ed integrare nei ragazzi le competenze relazionali, affettive ed emozionali,
per prevenire stati di disagio che potrebbero favorire, in seguito, forme di
dipendenza patologica e/o forme di
disadattamento.
La
metodologia d’intervento è stata costruita e valicata in base all’età degli
alunni, favorendo competenze emozionali gradualmente più complesse ed è stata messa a punto da due esperti Ulisse Mariani e Rosanna Schiralli, che hanno pubblicato, sia individualmente che in
coppia, diversi testi sull’argomento.
Il
progetto prevede la formazione di famiglie e docenti, tramite incontri separati
e coinvolgerà tutti gli ordini di scuola dei Comuni coinvolti.
GIOCHI DELLA GIOVENTU’
Responsabile del progetto: ins.Sonia Bonari
Progetto motorio dove la competizione non è vista come mero
agonismo ma come conoscenza dei propri limiti e delle proprie potenzialità.
Il progetto si inserisce nelle tradizioni motorie
locali, gli alunni, infatti, parteciperanno a: corsa campestre, pallavolo
femminile calcio a 5 maschile.
Il
progetto si sviluppa durante tutto l’anno e vedrà impegnati i ragazzi
prevalentemente da Novembre a Marzo.
GIOCAGIN
Responsabile del progetto: ins. Sonia Bonari
Progetto motorio che coinvolge tutti gli studenti della scuola
e prevede la partecipazione finale allo spettacolo di beneficenza, che si terrà
a Capalbio di domenica, organizzato dall’Unicef, con la finalità di raccogliere fondi per progetti
umanitari in Italia e/o all’estero. Il progetto vedrà
impegnati i ragazzi delle 3 classi durante le ore curricolari
di Educazione Motoria da Ottobre a Gennaio.
MERCATINO
DELLA SOLIDARIETA’
Responsabile
del progetto: ins. Azzolina Lucchini
Il progetto si propone
di indurre i ragazzi a
riflettere sull’impegno a favore di coloro che si trovano in condizioni
disagiate. Nell’ambito del progetto si motiveranno gli alunni alla produzione
di piccoli lavori ed oggetti all’interno dei laboratori scolastici. Tali
oggetti verranno venduti nell’occasione del Mercatino
della Solidarietà.
Obiettivi del progetto sono:
Creare nella scuola un clima relazionale
favorevole al dialogo, alla comprensione ed alla collaborazione
Promuovere
il rispetto di sé, degli altri, come portatori di valori
SCUOLA
SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI SCANSANO
“A
scuola di … giornalismo”
Responsabile
del progetto Prof. Claudia Biagioli
Il progetto, rivolto agli alunni della
classe II, si svolgerà dal mese di ottobre al mese di
maggio, durante l’ora di compresenza italiano/francese. Alla base del progetto
si pone la consapevolezza che i media costituiscano
una risorsa attuale e necessaria per l’intervento formativo. In particolare,
educare a leggere il giornale vuol dire educare a comprendere i testi, e,
attraverso di essi, la realtà, imparando a riconoscere
la natura, la struttura e le funzioni del messaggio, le forme linguistiche
utilizzate, gli effetti attesi sui destinatari. Il percorso didattico farà del
giornale un oggetto di studio, che va scomposto, ricomposto, analizzato nelle
sue strutture portanti,, avvicinando i ragazzi al
mondo della produzione delle notizie e delle nuove tecnologie dell’informazione
e facendo riflettere gli alunni su argomenti di carattere sociale, fondamentali
per la loro formazione, contribuendo così a sviluppare le loro capacità
critiche e il loro senso di appartenenza alla comunità.
Obiettivi di apprendimento
trasversali
Ø sviluppare la cooperazione
e la socializzazione
Ø sviluppare la
partecipazione attiva (interagire con gli altri aprendo canali di comunicazione
e costruendo rapporti)
Ø favorire la crescita
personale nell’acquisizione di responsabilità del lavoro di gruppo
Ø educare alla
decodifica-codifica di un testo, di un messaggio, in ultima istanza della
realtà.
Obiettivi Specifici di Apprendimento
·
Conoscere
e leggere il giornale come mezzo di comunicazione ed elemento di unificazione linguistica;
·
Conoscere
il giornale dal punto di vista tecnico (l’impaginazione grafica, le sezioni, i vari tipi di
articolo etc.)
·
Conoscere
il linguaggio giornalistico
·
Saper
leggere il giornale (riuscire ad individuare le unità di informazione
e distinguere gli aspetti oggettivi da quelli soggettivi e interpretativi del
messaggio);
·
Scegliere
le informazioni adeguate al testo che si vuole scrivere;
·
Costruire
un articolo giornalistico.
Metodologia:
lezioni frontali e dialogate, lettura libera e guidata del quotidiano,
discussioni guidate, lavori di gruppo, schede,
produzione guidata e produzione autonoma di testi giornalistici.
Rapporti con altre istituzioni:
“Repubblica” e il portale Lafragola.it (L'iniziativa è interamente
gratuita) forniranno copie in numero congruo per gli alunni del quotidiano ed
un quaderno operativo per l’impostazione del percorso. Possibilità di
partecipare al concorso “Campionato di giornalismo” de “La Nazione”.
Uscite didattiche:
Grosseto, redazione del quotidiano “La Nazione” (Scuolabus, durante l’orario
scolastico 8:00-13:00).
Progetto “Acquadueo”
Responsabile del
progetto: prof. Marco Nasini
Finalità
educativa del progetto annuale, i cui destinatari sono gli
alunni delle classi I, II e III, è sensibilizzare
gli studenti sulle tematiche dell’ambiente, dello sviluppo sostenibile, del
miglioramento della qualità della vita, contribuendo alla crescita della
collettività, sviluppando il senso civico di coloro i quali si apprestano a
diventare i cittadini del futuro. L’acqua è infatti un
tema di stringente attualità, che sempre più in futuro si presenterà
all’attenzione dell’opinione pubblica come una delle grandi emergenze
ambientali a livello globale, stante le sempre più complesse abitudini di
consumo dell’”oro blu”, legate ai nuovi stili di vita.
Alla
base del progetto si pone una concreta attività di collaborazione tra la scuola
e le istituzioni locali (Comune di Scansano; Associazione Macramé di Scansano; Comune
di Roccalbegna (GR) in collaborazione con WWF – Parco
di Rocconi; AATO 6 – Ombrone;
l’Acquedotto del Fiora S.P.A. e/o l’ARPAT), mettendo in comune i bisogni
formativi degli studenti e competenze ed esperienza degli adulti.
L’obiettivo
specifico di apprendimento è
dunque la conoscenza, con il maggiore
grado di approfondimento possibile, delle problematiche legate alla gestione
della risorsa idrica, al fine di creare
una “coscienza ambientale” autentica nell’opinione pubblica..
Il
progetto ha carattere interdisciplinare (aspetti
storico-geografici, umanistici, economico-sociali, scientifico-tecnologici
legati all’acqua); obiettivi di apprendimento trasversali perseguiti
nelle diverse discipline sono:
-
Favorire negli studenti la maturazione di una buona capacità di
ricerca e di progettazione
-
Stimolare
la formazione di una mentalità critica
-
Sviluppare
la capacità di controllare il proprio comportamento, nel rispetto degli altri e
dell’ambiente.
-
Sviluppare
la capacità di riflessione
-
Tramite
la pratica del lavoro di gruppo, il progetto vuole costituire anche
un'esperienza nella quale i ragazzi possano apprezzare
l'importanza della cooperazione fra gli individui nella ricerca e l’importanza
della diversità nei contributi di ciascuno.
-
Conoscere
la propria realtà territoriale