P.O.F

( PIANO   DELL’OFFERTA  FORMATIVA )

ANNO SCOLASTICO  2007-08

 

Premessa

Informazioni sui nostri Uffici

Organi Collegiali

I nostri plessi: ubicazione e funzionamento

Docenti fiduciari nei plessi

Calendario scolastico

Norme Comuni

Cicli di Istruzione Obbligatoria

Il territorio: analisi e risorse

L’offerta formativa

Visite e viaggi d’istruzione

La valutazione degli alunni

La partecipazione dei genitori

Formazione e aggiornamento docenti

Funzioni Strumentali, Commissioni, Referenti e Responsabili

Attività educative del Territorio

Progetti 2007 - 08

 

 

 

PREMESSA

 

Il POF  del nostro istituto è rapportato ai principi generali della  Costituzione e alla domanda socio-culturale del territorio in cui la nostra scuola opera. Progettare l’offerta formativa è operazione complessa poiché comporta un’attenta analisi dei bisogni formativi degli alunni ed una scelta di mete che siano in grado di sostentare il riassetto continuo degli equilibri culturali  e dei saperi  prodotti dal progresso tecnologico. Le rapide trasformazioni del mondo del lavoro  e la nascita di nuovi profili professionali che presuppongono oltre alle competenze specifiche, competenze di tipo relazionale, il possesso di capacità decisionali ed una piena disponibilità al cambiamento, impongono infatti la progettazione e la realizzazione di situazioni formative che favoriscano sia l’apprendimento sia lo sviluppo delle capacità logiche, critiche e progettuali dei giovani.

  Questo percorso formativo, che deve partire già dalla scuola dell’infanzia, connota il curricolo come l’insieme delle esperienze che intenzionalmente la scuola propone agli allievi con lo scopo di far acquisire saperi e farli usare in situazioni operative, in modo da dare fondamento e consistenza alle conoscenze che spesso non trovano una spendibilità nelle esperienze dei bambini e dei ragazzi. Ecco che il curricolo deve fondarsi sull’acquisizione di competenze, ovvero sulla conoscenza dei saperi e sull’uso di questi saperi in tempi e contesti diversi da quelli in cui sono stati acquisiti.

Tutto questo è necessario poiché la società odierna pone il soggetto in contesti di vita, di socializzazione e di apprendimento diversi.

La scuola ha il compito di favorire la socializzazione e la crescita di tutti gli allievi in modo tale da riconoscere e valorizzare la diversità intesa come identità culturale. Questo presuppone la progettazione di percorsi formativi individualizzati, articolati, differenziati e integrativi  che vedano la collaborazione tra istituzione scolastica, famiglia e servizi territoriali.

Per questo la scuola traccia attraverso il POF  le linee progettuali ed indica le strade da percorrere che poi attraverso la progettazione didattica ed educativa consentono di mettere a punto un progetto formativo in cui si delineano le finalità, si definiscono le competenze, le procedure,  i tempi e le modalità di verifica e di valutazione  del processo di apprendimento.

Per riuscire ad assolvere al suo compito formativo è necessario che la scuola rifletta sul proprio modo di lavorare, pertanto le finalità del Collegio Docenti, nei prossimi anni, saranno:

  • Il rafforzamento dell’identità dell’Istituto Comprensivo, in una    forte prospettiva di continuità verticale e orizzontale
  • La definizione di percorsi di Orientamento, inteso quale capacità di scelta autonoma e critica nel rispetto delle differenze e delle identità personali
  • Il consolidamento delle scelte progettuali che incidono concretamente sui livelli degli esiti scolastici
  • La creazione di un clima “positivo” all’interno della scuola
  • Le istituzioni scolastiche si avvalgono oggi di un’ampia libertà di iniziativa al fine di rendere il servizio educativo più rispondente alle esigenze dalle allieve e degli allievi, delle famiglie e del territorio.

Le decisioni e le scelte assunte dalle scuole sono descritte nel Piano dell’Offerta Formativa, alla costruzione del quale concorrono tutte le componenti scolastiche.

Il P.O.F. è stato introdotto nella scuola con il “Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche”  con il D.P.R 275/99 (regolamento dell’autonomia scolastica), che attua e concretizza i principi e i criteri fissati nell’art. 21 della Legge n. 59 del 15/03/97.

 

 

UFFICI AMMINISTRATIVI E RECAPITI TELEFONICI

 

Istituto Comprensivo ‘B. Croce’

Via Diaz -    58054 SCANSANO (Gr.)

DISTRETTO N. 36 – GROSSETO

Tel. 0564\507116 - Fax 0564/509847 

e-mail grmm07400x@istruzione.it

  

Dirigente Scolastico: Prof. Moreno Massaini

Riceve tutti i giorni dal lunedì al venerdì. E’ preferibile fissare un appuntamento.

 

Collaboratori del Dirigente Scolastico

-Vicario: ins. Anna Velia Gambineri

-Secondo Collaboratore: prof. Claudia Biagioli

 

Uffici di segreteria

Direttore S.G.A. - Antonella Chiarotti

Ufficio alunni   - Carla Dalla Pozza

Ufficio personale  - Rosanna Simonini

Ufficio amministrazione contabilità  - Paola Masi

  

Gli uffici di Segreteria, presso la sede legale di via A. Diaz, Scansano, sono aperti tutti i giorni dalle 8.00 alle 14.00 ed il lunedì e giovedì anche dalle 14.30 alle 17.30.

 

 

ORGANI COLLEGIALI

 

Gli organi preposti al funzionamento dell’Istituto sono:

·        il consiglio di classe, interclasse e intersezione

·        il collegio dei docenti

·        il consiglio di istituto

·        la giunta esecutiva

·        il comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti

Il collegio dei docenti (art. 7 del D. L.vo 16 aprile 1994, n. 297)

Il collegio dei docenti è composto dal personale docente di ruolo e non di ruolo in servizio nel circolo o nell'istituto, ed è presieduto dal Dirigente Scolastico. Fanno altresì parte del collegio i docenti di sostegno che assumono la contitolarità di classi del circolo o istituto.

Il collegio dei docenti ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico. In particolare programma l'azione educativa anche al fine di adeguare, nell'ambito degli ordinamenti della scuola stabiliti dallo Stato, i programmi di insegnamento alle specifiche esigenze ambientali e di favorire il coordinamento interdisciplinare.

Esso esercita tale potere nel rispetto della libertà di insegnamento garantita a ciascun docente;

·        formula proposte al dirigente scolastico per la formazione, la composizione delle classi e l'assegnazione dei docenti alle stesse, per la formulazione dell'orario delle lezioni e per lo svolgimento delle altre attività scolastiche, tenuto conto dei criteri generali indicati dal  consiglio di circolo e d’istituto;

·        delibera, ai fini della valutazione degli alunni e unitamente per tutte le classi, la suddivisione dell'anno scolastico in due quadrimestri;

·         valuta periodicamente l'andamento complessivo dell'azione didattica per verificarne l'efficacia in rapporto agli orientamenti e agli  obiettivi programmati, proponendo, ove necessario, opportune misure per il miglioramento dell'attività scolastica;

·        provvede all'adozione dei libri di testo, sentiti i consigli di interclasse o di classe e, nei limiti delle disponibilità finanziarie  indicate dal consiglio di circolo o di istituto, alla scelta dei sussidi didattici;

·         adotta o promuove, nell'ambito delle proprie competenze, iniziative di sperimentazione in conformità degli articoli 276 e seguenti;

·         promuove iniziative di aggiornamento dei docenti del circolo o dell'istituto;

·         elegge i suoi rappresentanti nel consiglio d'istituto;

·        elegge i docenti che fanno parte del comitato per la valutazione del  servizio del personale docente;

·        programma ed attua le iniziative per il sostegno degli alunni portatori di handicap;

·        nelle scuole dell'obbligo che accolgono alunni figli di lavoratori stranieri residenti in Italia e di lavoratori italiani emigrati adotta le  iniziative previste dagli articoli 115 e 116;

·        esamina i casi di scarso profitto o di irregolare comportamento degli       alunni, su iniziativa dei docenti della rispettiva classe e sentiti gli specialisti che operano in modo continuativo nella scuola con compiti medico-socio-psico-pedagogici e di orientamento;

·        esprime al dirigente scolastico parere in ordine alla sospensione dal servizio e alla sospensione cautelare del personale docente quando ricorrano ragioni di particolare urgenza, ai sensi degli articoli 468 e 06;

·        esprime parere, per gli aspetti didattici, in ordine alle iniziative dirette all’educazione alla salute e alla prevenzione delle tossicodipendenze previste dall'articolo 106 del testo unico approvato con D. P. R. 9 ottobre 1990, n. 309;

·        si pronuncia su ogni altro argomento attribuito alla sua competenza dal presente testo unico, dalle leggi e dai regolamenti.

 Nell'adottare le proprie deliberazioni il collegio dei docenti tiene conto delle eventuali proposte e pareri dei consigli di intersezione, di interclasse o di classe.

Il collegio dei docenti si insedia all'inizio di ciascun anno scolastico e si riunisce ogni qualvolta il dirigente scolastico ne ravvisi la necessità oppure quando almeno un terzo dei suoi componenti ne faccia richiesta; comunque almeno una volta ogni trimestre o quadrimestre.

Le riunioni del collegio hanno luogo in ore non coincidenti con l'orario di lezione.

Le funzioni di segretario del collegio sono attribuite dal dirigente scolastico ad uno dei docenti collaboratori.

Il consiglio di istituto (art. 10 del D. L.vo 16 aprile 1994, n. 297)

Il consiglio di istituto elabora e adotta gli indirizzi generali e determina le forme di autofinanziamento; in particolare:

  •  definisce le scelte generali di gestione e amministrazione della scuola;
  • adotta il Piano dell'Offerta Formativa elaborato dal collegio dei docenti;
  • approva gli accordi con altre scuole relativi ad attività didattiche o di ricerca, sperimentazione e sviluppo, di formazione e aggiornamento.

Il consiglio di istituto, fatte salve le competenze del collegio dei docenti e dei consigli di classe, ha potere deliberante nelle seguenti materie:

· adozione del regolamento interno dell'istituto;

· acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico- scientifiche e dei sussidi  didattici;

· adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali;

· criteri generali per la programmazione educativa e criteri per la programmazione e l'attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche ed extrascolastiche;

 · promozione di contatti con le altre scuole o istituti per scambi di informazioni e di esperienze e per eventuali iniziative di collaborazione;

·  partecipazione dell'istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo;

·  forme e modalità per lo svolgimento di iniziative assistenziali.

Il consiglio di istituto inoltre:

·  esprime, su richiesta del collegio dei docenti, un parere in ordine alla suddivisione dell'anno scolastico in due o tre periodi, ai fini della valutazione degli alunni;

·  indica i criteri generali relativi alla formazione delle classi e all'adattamento dell'orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche alle condizioni ambientali;

·  indica i criteri generali per l'assegnazione dei docenti alle classi;

·  esprime parere sull'andamento generale, didattico ed amministrativo dell'istituto;

·  invia annualmente una relazione al consiglio scolastico provinciale sulle materie devolute alla sua competenza;

·  designa i membri della commissione elettorale della scuola;

·  delibera, su proposta del Dirigente Scolastico, in ordine all'utilizzo di spazi, ove possibile, ed all'organizzazione di servizi, per far fronte alle esigenze connesse con lo svolgimento dello studio o delle attività individuali per gli alunni che, non avvalendosi dell'insegnamento della religione cattolica, ne facciano richiesta;

· stabilisce i criteri per l'espletamento dei servizi amministrativi di competenza della segreteria della scuola ed i criteri generali per i turni di servizio del personale don docente, in relazione alle esigenze della scuola;

·  dispone l'eventuale acquisto dei libri di carattere sussidiario o di cui sia stata consigliata o suggerita la lettura dal collegio dei docenti in sede di adozione dei libri di testo;

·  definisce, sulla base delle proposte del collegio dei docenti, le modalità e i criteri per lo svolgimento dei rapporti con le famiglie e gli studenti, assicurando la concreta accessibilità al servizio e prevedendo idonei strumenti di comunicazione tra scuola e famiglie;

·  delibera il progetto proposto dai genitori per favorire la loro partecipazione alle scelte culturali, formative ed organizzative operate dagli organi collegiali della scuola, in relazione alle attività di educazione alla salute e di prevenzione dei comportamenti a rischio. Il progetto è  proposto dai genitori che fanno parte del consiglio di istituto o dei consigli di classe (anche su iniziativa di gruppi informali di genitori) nonché dalle  associazioni dei genitori riconosciute;

·  delibera in ordine alle iniziative complementari ed integrative volte a     realizzare la  funzione della scuola come centro di formazione culturale, sociale e civile;

·  esercita le funzioni in materia di sperimentazione ed aggiornamento previste dagli art. 276 e seguenti del suddetto decreto;

· delibera, sentito il collegio dei docenti, l'intitolazione della scuola e delle aule   scolastiche;

· consente l'uso delle attrezzature della scuola da parte di altre scuole che ne facciano richiesta, per lo svolgimento di attività didattiche durante l'orario scolastico, sempre ché non si pregiudichino le normali attività della scuola;

· valuta ed approva le iniziative riservate agli alunni (concorsi a premi, borse di studio  ecc.) proposte da enti e associazioni pubbliche o private ed attinenti alla sua competenza, dopo un accurato accertamento sulla serietà e specifica competenza dei  soggetti promotori;

· esprime il suo assenso per l'utilizzazione degli edifici e delle attrezzature scolastiche fuori dell'orario scolastico per attività che realizzino la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civica.

Per quanto riguarda le attribuzioni amministrativo - contabili, il Consiglio d’Istituto delibera il bilancio preventivo, le eventuali variazioni e il conto consuntivo, e dispone in ordine all'impiego dei mezzi finanziari per quanto concerne il funzionamento amministrativo e didattico della scuola nelle materie indicate dal suddetto decreto.

Il consiglio di istituto delibera inoltre: 

· la radiazione dei crediti riconosciuti assolutamente inesigibili;

· l'eliminazione  dagli inventari (e la eventuale vendita) degli oggetti mobili divenuti inservibili e che non occorre ulteriormente conservare;

· il limite di somma che il D.S. è autorizzato a spendere direttamente per l'acquisto del materiale di consumo, per modesti rinnovi e completamenti del materiale didattico e tecnico - scientifico, comprese le dotazioni librarie e i periodici;

· la misura del fondo di anticipazione al segretario della scuola per le spese minute;

· la designazione dell'azienda o dell'istituto di credito che deve disimpegnare il servizio di cassa sulla base di apposita convenzione;

· l'acquisto di immobili e l'accettazione dei lasciti e delle donazioni;

·  gli investimenti di capitali, l'alienazione dei beni e l'assunzione di mutui ed

   obbligazioni.

 

 

Il comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti 

 

 E' formato dal dirigente scolastico, che ne è il presidente, da due  membri effettivi e da un docente quali membro supplente. I membri del comitato sono eletti all’interno del Collegio Docenti e durano in carica per un anno scolastico.

 

 

I NOSTRI PLESSI

 

SCUOLA DELL’INFANZIA SCANSANO

VIA G. PUCCINI Scansano

0564/509100

Sez A n. 15 alunni

Sez. B n. 25 alunni

Sez. C n. 23 alunni

Funzionamento della scuola

8,00 - 16,00 dal lunedì al venerdì

L’orario si articola in cinque giorni lavorativi ad esclusione del sabato in cui la scuola rimane chiusa.

Tenendo presenti gli spazi, le strutture ed i tempi a disposizione saranno attivati:

·                                            momenti di aggregazione delle tre fasce di età;

·                                            attività per gruppi omogenei.

Le attività sono suddivise in:

·                                            attività di sezione;

·                                            attività di laboratorio;

·                                            attività di gruppo.

Organizzazione della giornata

8.00 –9.30                            Accoglienza bambini

9.30                                      Colazione

10.00                                    Conversazioni e canti comuni

10.30                                    Inizio attività programmate

12.00                                    Preparazione per il pranzo

12.30                                    Uscita dei bambini che frequentano il   solo

                                            turno antimeridiano                  

12,30                                    Pranzo                                                                                                                     

13.45                                   Uscita dei bambini dopo il pranzo

14.00                                 Ripresa delle attività

15.30                                   Partenza primo pulmino

15.50                                  Uscita dei bambini

16.00                                   Partenza secondo pulmino

 

Risorse della scuola

 

Fotocopiatrice

Stereo

Fax

Pc stampante

Pianola

Aula mensa

Macchina fotografica digitale

Laboratori attività manuali

Telecamera

Laboratorio linguistico-espressivo

 

 

SCUOLA DELL’INFANZIA DI BACCINELLO

 

LOC.BACCINELLO

 0564/594181

SEZ. UNICA

ALUNNI 16

 Funzionamento della scuola

8.15\15.30 dal lunedì al venerdì

Organizzazione oraria della giornata

8.15/9.15 ingresso degli alunni

9.15/9.30 attività di routine quotidiana

9.30/10.00 colazione

10.00/11.30 attività programmate

11.30/1200 attività libere

12.00/13.00  pranzo ed attività ad esso collegate

13.00/15.00 laboratori manuali e attività rilassanti( racconto di storie,tombole,giochi a piccoli gruppi negli spazi attrezzati,teatrino…)

15.00/15.15 riordino aula

15.00/15.30 uscita

 

Risorse della scuola

 

Fax

Stereo

Aula laboratorio

Macchina fotografica digitale

TV

Pc  e stampante

Videoregistratore

Cucina

Aula mensa

 

 

 

 

SCUOLA PRIMARIA DI SCANSANO

 

TEMPO NORMALE (5 CLASSI)

VIA XX SETTEMBRE, 34

0564/507087

ALUNNI 59

Funzionamento della Scuola

 Le attività curriculari sono svolte durante la mattina  con orario 8.00/13.00 (le insegnanti della 1° ora entrano 5 minuti in anticipo per la sorveglianza degli alunni), dal lunedì al sabato. L’intervallo è dalle ore 10.15 alle ore 10.30. il nostro plesso è organizzato con 5 classi, 8 insegnanti, di cui 1specialista di lingua inglese e 1 specializzato di lingua inglese e un collaboratore scolastico. All’ingresso gli insegnanti aspettano gli alunni nell’atrio della scuola per salire tutti insieme in aula. All’uscita gli insegnanti accompagnano gli alunni al portone e si accertano che escano secondo le modalità indicate dai genitori all’inizio dell’anno scolastico o comunicate per iscritto di volta in volta secondo i criteri stabiliti.

 

Risorse della scuola

 

5 aule

Un ripostiglio per le attrezzature di ed. motoria

biblioteca

Un locale adibito a laboratorio ed. all’immagine

Un cortile lastricato in cemento situato a nord

Un locale adibito a laboratorio informatico (con entrata dall’ Ipsia)

Una  palestra

TV

1 fotocopiatrice

Un videoregistratore

3 PC 1 stampante 1 scanner

1 stereo

I camera digitale

6 registratori portatili

1 webcam

1 proiettore per diapositive

1 microfono

1 videocamera

2 macchine fotografiche

 

 

 

SCUOLA PRIMARIA DI POMONTE

 

SCUOLA A TEMPO PIENO (5 CLASSI)

LOC. POMONTE/0564/599249

ALUNNI 54

 Funzionamento della Scuola

La scuola primaria di Pomonte (5 classi) funziona  a tempo pieno con un orario articolato su due settimane.  

Gli insegnanti impegnati nelle attività didattiche ed educative sono sette più il collaboratore scolastico. Nell’edificio che ospitava la scuola dell’infanzia è stata allestita la mensa scolastica; in un locale messo a disposizione della parrocchia è stata allestito il laboratorio di attività grafico pittoriche. La scuola può  usufruire di uno spazio pavimentato e coperto adiacente all’edificio, di un giardino intorno alla scuola con parco giochi pavimentato in gomma oltre ad un campo polivalente in cemento e al campo sportivo  per l’attività motoria e ricreativa.

Orario delle attività

Entrata ore 8.30 uscita 16.30

Le lezioni del mattino hanno il seguente orario:

8.30-10.30 attività didattiche

10.30-11.00 ricreazione

11.00-12.30 attività didattiche

12.30-13.30 mensa

13.30-14.30 attività ricreative

14.30 16.30  attività didattiche e laboratoriali

16.30 uscita

 

 

Risorse della scuola

 

4 aule per attività scolastiche

Fotocopiatrice

1 aula multimediale e attività  di recupero

Proiettore

Ingresso per attività creative

Telefono e fax

1 spazio saletta insegnanti e collaboratore

Macchina fotografica digitale

Aula mensa

Impianto di amplificazione

1 cortile pavimentato e coperto

Spazio verde intorno all’edificio

Parco giochi lastricato in gomma

 TV e videoregistratore

Stereo portatili

Impianto stereo e di registrazione

Laboratorio per attività pittoriche

Lettore DVD

Biblioteca

Attrezzatura per l’aula multimediale

 

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI SCANSANO

 

VIA A.DIAZ / 0564.507116

CLASSI 3 A TEMPO NORMALE

ALUNNI 57

Funzionamento della Scuola

 Le attività curricolari saranno svolte esclusivamente durante l’orario mattutino e per sei giorni a settimana, secondo un orario di 30 ore.

Gli alunni che hanno scelto di non avvalersi dell’insegnamento della Religione cattolica frequenteranno, seguiti da un insegnante, attività di studio assistito, oppure, là dove l’insegnamento della religione sia alla prima o all’ultima ora, i genitori potranno scegliere di posticipare l’orario d’entrata o anticipare l’orario di uscita ( di un’ora ) del proprio figlio.

Tutti i Progetti saranno svolti all’interno dell’orario curricolare.

RECUPERO:  Accanto alla normale attività di recupero svolta da tutti i docenti durante le ore curriculari e alle ore che due docenti del plesso hanno a disposizione per completamento dell’orario cattedra ( utilizzate per attività di recupero per gruppi o  individualizzate – soprattutto per velocizzare i tempi del processo di acquisizione linguistica dell’alunno straniero presente in 2°A), al termine del 1° quadrimestre verranno sospese tutte le attività didattiche e, all’interno della propria classe, gli insegnanti effettueranno attività di recupero. Saranno coinvolti anche gli insegnanti che hanno a disposizione ore di completamento cattedra oltre che utilizzate le ore di compresenza, per rendere più efficace e mirata tale attività.

L’attività di biblioteca avverrà secondo un orario stabilito e comunicato ai ragazzi, durante la mattinata scolastica. Ogni classe, ogni settimana avrà un’ora a disposizione per effettuare, seguita dall’insegnante-bibliotecario, il cambio e la scelta del libro da leggere.

 

 

Risorse della scuola

 

5 aule

Pianoforte

1 aula di ed. musicale e di ed. tecnica (il giovedì adibita come aula mensa)

Registratore

3 stanze per gli uffici amministrativi

Videocamera

1 stanza per il Dirigente scolastico

Macchina fotografica

Sala insegnanti

Fotocopiatrice

1 laboratorio multimediale dotato di 10 PC, 1 scanner, 4 stampanti, 1 TV, 1 videoregistratore, 1 decoder

Stereo

Biblioteca

Palestra

1 armadietto

Ascensore

 

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI MAGLIANO

 

VIA della Madonna, 4

Tel 0564 - 592031

CLASSI  3 A TEMPO PROLUNGATO

ALUNNI 47

 

Funzionamento della scuola

 Le attività didattiche saranno svolte dal lunedì al venerdì dalle ore 8 10 alle ore 13.00  e nei due rientri pomeridiani dalle 14.00 alle 16.30 ed al sabato dalle 8.10 alle 12.10.

I ragazzi che non intendono avvalersi dell’insegnamento di religione frequenteranno, seguiti da un insegnante, attività di studio assistito o potranno scegliere di anticipare l’orario d’uscita o di posticipare l’entrata, se l’insegnamento è collocato alla prima o all’ultima ora.

  Per l’anno scolastico corrente, la scuola media “Martiri d’Istia” di Magliano in Toscana ha formulato una serie di laboratori e progetti.

I progetti e laboratori sono proposti in orario scolastico.

 

 Risorse della scuola

 

4 aule per attività scolastica

Registratore

Un locale adibito a mensa

Televisore con videoregistratore e DVD

Una sala insegnanti

Videocamera

Aula  PC

Macchina fotografica

Aula video

Fotocopiatrice

Aula di musica e di ed. tecnica

Stereo

Aula di ed. artistica

palestra

Pianoforte

 

 

 

NORME COMUNI

 

  1. SORVEGLIANZA

Pur nella consapevolezza che la conoscenza ed il rispetto delle norme di vigilanza, cardini per la sicurezza ed incolumità degli alunni, sono patrimonio consolidato di questa importante Istituzione scolastica, è doveroso ricordare ai Sigg. genitori, che i Docenti in servizio alla prima ora nelle Scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di 1° Grado  sono presenti 5 minuti prima dell’inizio delle attività per  l’assistenza e sorveglianza all’ingresso. All’uscita i Docenti accompagneranno gli alunni al portone e/o al pulmino, accertandosi che escano dall’edificio scolastico secondo modalità concordate e comunicate per iscritto dai genitori . Particolare attenzione è riservata alle modalità di utilizzo dei “pulmini” e del pulman di linea RAMA (sia all’ingresso che all’uscita), da parte degli alunni e sotto la diretta sorveglianza dei Docenti coadiuvati dai Collaboratori Scolastici.  Pertanto i Sigg. genitori che ancora non l’avessero fatto dovranno comunicare per iscritto le modalità d’uscita, del figlio, dalla scuola  ed il rientro presso la propria abitazione.

Nelle scuole dell’Infanzia questo servizio sarà ancora più accurato e rispettoso degli accordi presi con i genitori,  nel pieno rispetto degli orari di ingresso - accoglienza ed uscita dei bambini.

 

  1. ASSENZE DEGLI STUDENTI, RITARDI, PERMESSI, GIUSTIFICAZIONI

Le assenze vanno giustificate, nell’apposito libretto, al rientro a scuola e non oltre tre giorni dal rientro stesso. L’inadempienza di questa norma è infrazione  regolamentare e possono essere previsti provvedimenti .Le assenze superiori a 5 giorni vanno giustificate nell’apposito libretto unitamente al certificato medico che attesti la riammissione a scuola. Le famiglie verranno avvisate periodicamente delle assenze e dei ritardi. Casi particolari relativi alla eventuale “frequenza saltuaria”, verranno segnalati alle famiglie tempestivamente, anche in considerazione delle nuove norme in relative all’obbligo dell’istruzione. Le famiglie sono comunque invitate ad un attenta e continua partecipazione alla vita scolastica. 

Il ritardo a scuola deve essere giustificato e l’alunno accompagnato da un genitore.

Gli alunni potranno uscire da scuola solo ed esclusivamente se prelevati da uno dei genitori o altra persona, appartenente alla famiglia, autorizzata per iscritto dagli stessi e maggiorenne.

  1. USCITE DALLE AULE DURANTE LE ATTIVITÀ DIDATTICHE

Con particolare riferimento alle Scuole Secondarie di 1° Grado, non è consentito far uscire gli alunni durante le ore delle attività educative e formative, salvo casi di comprovata ed impellente necessità.

  1. ASTENSIONE COLLETTIVA DALLE ATTIVITA’ DIDATTICHE-FORMATIVE-EDUCATIVE

L’astensione collettiva dalle lezioni (ipotizzabile solo per gli alunni della Scuola secondaria di 1° Grado) costituisce infrazione regolamentare e disciplinare punibile.

  1. COMUNICAZIONI SCUOLA-FAMIGLIA

Tutti gli interessati potranno trovare all’indirizzo Internet www.comprensivoscansano.it  tutte le informazioni fondamentali della presente Istituzione Scolastica. Di norma le comunicazioni con le famiglie avvengono per il tramite degli studenti, che si fanno garanti della trasmissione. In certi casi, quando la “norma” richiede una maggiore formalità, queste comunicazioni avvengono tramite lettera inviata per posta. Questo Istituto ha sempre avuto una particolare attenzione nei riguardi degli studenti e delle loro famiglie, quindi, se ci sono problemi e/o necessità impellenti, saranno approntate immediatamente  comunicazioni per  telefono alle famiglie stesse.

  1. RICEVIMENTO INDIVIDUALE DELLE FAMIGLIE

Se un genitore ha necessità di parlare con un Docente o con il Preside, può prendere appuntamento con lo stesso tramite il figlio o telefonicamente.

I ricevimenti dei genitori per le scuole Primarie e Secondarie di 1° Grado, sono già stati programmati nei seguenti giorni:

-         21 novembre 2007 ore 15,00-18,00 Scuole Secondarie di 1° Grado (consegna pagellini 1° semiperiodo);

-         12 dicembre 2007 ore 16,30-19,00 Scuole Primarie (consegna pagellini 1° semiperiodo);

-         04 febbraio 2008 ore 15,00-18,00 Scuole Primarie e Secondarie di 1° Grado (consegna schede 1° quadrimestre);

-         07 aprile 2008 ore 15,00-18,00 Scuole Secondarie di 1° Grado e 16,30-19,00 Scuole Primarie (consegna pagellino di 2° semiperiodo)

 

I Docenti delle Scuole Secondarie di 1° Grado hanno una ora a disposizione, al mese, per il ricevimento dei genitori e sarà comunicato alle famiglie tramite gli alunni.

  1.    SCIOPERI DEI MEZZI PUBBLICI

Questo Istituto, pur con tutta la comprensione verso gli studenti e le loro famiglie, non può vincolare la propria attività (servizio pubblico essenziale) stando al seguito delle agitazioni che si possono verificare, durante l’anno scolastico, nel settore dei trasporti pubblici. Pertanto in occasione di eventuali scioperi di mezzi pubblici, le attività educative e formative avranno corso regolare.Solo quando l’Istituto non potrà garantire il normale servizio (scioperi o assemblee del personale Docente), le attività potranno subire modifiche, con preavviso alle famiglie tramite gli studenti.

8.      DOCENTI FIDUCIARI DI PLESSO

Biagioli Claudia – Scuola Secondaria di 1° Grado di Scansano;

Bonaccorso Giancarla – Scuola Secondaria di 1° Grado di Magliano;

Viglini Donata – Scuola Primaria di Scansano;

Gambineri Anna Velia - Scuola Primaria di Pomonte;

Bonacchi Giuliana – Scuola dell’Infanzia di Scansano;

Zullo Michela – Scuola dell’Infanzia di Baccinello

 

I Docenti fiduciari di plesso sono i referenti del Preside, per la sede scolastica di cui hanno ricevuto la nomina ed i Sigg. genitori si possono rivolgere per ogni necessità. Gli stessi presiedono i Consigli di Classe, Interclasse ed Intersezione in assenza del Preside. Hanno il compito di presiedere l’assemblea dei genitori in occasione delle elezioni dei rappresentanti dei medesimi nei Consigli di classe, interclasse ed intersezione.

  1.       ASSICURAZIONE ALUNNI

Tutti gli alunni sono assicurati contro gli infortuni e rischi da responsabilità civile verso terzi, in tutte le attività organizzate dall’Istituto.

  1. NOTIZIE PARTICOLARI

Il personale scolastico non può somministrare alcun tipo di farmaco. Casi particolari che rivestono una evidente importanza, dichiarata per iscritto dai genitori e certificata da un medico, saranno presi in considerazione caso per caso con l’obiettivo fondamentale di tutelare la salute dei minori. Le colazioni dovranno essere consegnate agli alunni prima dell’ingresso a scuola. E’ severamente vietato l’uso del cellulare. I genitori possono comunicare con gli alunni, e viceversa, mediante il telefono della scuola.

11.                  CALENDARIO SCOLASTICO

S’informano i Sigg. genitori che il calendario scolastico regionale prevede il termine delle lezioni il 7 giugno 2008 e le seguenti interruzioni: vacanze natalizie dal 24 dicembre 2007 al 6 gennaio 2008 compresi; vacanze pasquali dal 20 al 25 marzo 2008 compresi. Sono previste anche altre festività (Del. G.R.T 223/2007): primo novembre 2007, 30 novembre 2007, 8 dicembre 2007, 25 marzo 2008 solo per la Scuola Secondaria di 1° Grado di Magliano, 25 aprile 2008,  primo maggio 2008, 2 giugno 2008, 24 giugno 2008 solo per le sedi  scolastiche del Comune Scansano. Il Consiglio di Istituto riunitosi nel giorno 02-10-2007 ha deliberato all’unanimità di interrompere le attività didattiche ed educative nei giorni primo dicembre 2007 e 26 aprile 2008.

 

 

I CICLI DI ISTRUZIONE OBBLIGATORIA

La Scuola dell’infanzia dura tre anni.

 

Il primo ciclo

 

Il primo ciclo  dura otto anni.  E’ costituito da:

 

  • Scuola primaria (della durata di cinque anni).  E’ stato abrogato l’esame finale.

·        Scuola secondaria di primo grado (della durata di tre anni) con l’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione obbligatoria.

 

 

 L’ANALISI DEL TERRITORIO IN CUI OPERA LA NOSTRA SCUOLA 

 

La scuola deve radicare il suo intervento nel territorio favorendo la crescita del soggetto nel suo sviluppo fisico, psichico e intellettuale; lo deve mettere in condizioni di definire e conquistare la propria identità di fronte agli altri. La scuola dunque, deve conoscere il contesto sociale in cui opera per prevenire la dispersione scolastica, garantire il diritto  all’istruzione e alla formazione.

Il contesto socio-culturale in cui opera il nostro Istituto.

  Gli alunni arrivano a scuola dai Comuni capoluogo in cui sono ubicati i plessi, dalle frazioni, da piccoli centri rurali e dai poderi sparsi nel territorio comunale. I genitori degli alunni sono in buona parte diplomati; alcuni hanno hobbies ed interessi diversi; alcuni di loro sono impegnati nella vita politica, praticano sport sia sul territorio che fuori; alcuni vanno a teatro ed  una buona parte di loro va al cinema almeno due volte all’anno. Nel settore lavorativo si va dal lavoro dipendente fino all’imprenditoria nel settore agricolo. Da alcuni anni va espandendosi il terziario soprattutto nelle attività legate al turismo ed all’agriturismo. In tempi recenti si evidenzia anche una ripresa di interesse per le attività artigianali sia di tipo tradizionale che artistico, soprattutto da parte dei nuovi arrivati. Il progressivo aumento degli immigrati pone problemi di integrazione culturale che il nostro Istituto  ha già affrontato nel precedente  anno scolastico  inserendo nel POF attività educative e didattiche finalizzate all’accoglienza e alla integrazione culturale dei minori  nel rispetto della diversità. Gli alunni della scuola secondaria di Magliano provengono da un ambiente prevalentemente agricolo, molte famiglie vivono nei poderi.

La scuola collabora stabilmente ed efficacemente con l’Amministrazione Comunale.

Configurazione geografico-ambientale

  L’ambiente naturale, poco popolato, è ancora in gran parte ben conservato e presenta zone di rilevante interesse archeologico.

Magliano in Toscana: è uno dei Comuni del Parco dell’Uccellina. Il centro abitato, cinto da mura senesi e aldobrandesche, conserva il fascino della storia. Magliano guarda verso il mare dalle colline che corrono parallele alla costa maremmana.  Il territorio circostante è utilizzato a scopi agricoli e zootecnici, con l’olivo che caratterizza il paesaggio e le  necropoli che ricordano il passato etrusco. Interessante dal punto di vista storico e architettonico è la chiesa di San Bruzio, con le sue linee romanico-lombarde, la Rocca e le tombe etrusche sparse per la campagna intorno Magliano, scavate nella pietra. Il paese è caratterizzato da numerosi monumenti, collocati lungo la via principale: entrando dalla Porta di S. Martino si incontra l’omonima chiesa di stile romanico, poco lontano c’è il Palazzo dei priori, sulla cui facciata è visibile lo stemma del paese. Di stile romanico è la chiesa di S. Giovanni Battista con facciata rinascimentale, il Palazzotto di Checco il Bello, di stile senese e appena fuori del paese si trova la chiesa romanica della Santissima Annunziata. Nei dintorni ci sono le due frazioni di Pereta e Montiano, il primo caratterizzato dalla sua torre ed i suoi resti medievali e il secondo dalla sua campagna.

Scansano: capoluogo del Comune omonimo, sorge su una collina ed è rinomato per la qualità dell’olio di oliva e per la bontà del vino rosso d.o.c, il famoso “morellino”.

Il paese presenta un aspetto moderno nella parte alta di recente costruzione.

Di epoca medievale è l’impianto urbanistico del centro storico, con le sue case impreziosite da portali risalenti al periodo rinascimentale. Nel centro abitato, in uno splendido edificio che un tempo ospitò il Palazzo Pretorio, sono allestiti due musei di riconosciuto interesse socio-culturale:  il museo archeologico della media valle dell'Albegna e il Museo della vite e del vino. Il nostro Istituto ha frequenti contatti con queste strutture, convinti come siamo della necessità di avviare e mantenere  alto il livello d'interscambio tra scuola e territorio. E' attivo da anni il teatro Castagnoli, un vero gioiello dell'architettura di fine ottocento, che ospita alcune manifestazioni del nostro Istituto, di cui sono protagonisti gli alunni. Nel territorio comunale sono documentati insediamenti etruschi e romani di notevole interesse, quali Ghiaccio Forte e Villa degli Anili.

Pomonte: territorio composto di unità poderali collegate da una rete di strade intercomunali. Manca un centro di aggregazione sociale che abbia connotazioni di paese. La scuola elementare fa parte del vecchio centro sociale risalente agli anni ’60, oltre alla chiesa parrocchiale, l’edificio che ospitava l’ex scuola materna, ed altri edifici attualmente adibiti ad attività commerciali. Attualmente Pomonte Bivio ha avuto un notevole sviluppo edilizio grazie alla costruzione di complessi residenziali, oltre all’apertura di alcuni negozi e di un ristorante.  Gli alunni provengono per la maggior parte da Scansano e dai paesi limitrofi.

Baccinello: frazione di Scansano, molto distante dal capoluogo, costruita lungo la strada provinciale della Fronzina, conosciuta per le miniere di lignite (chiuse negli anni sessanta) entro le quali fu trovato un ominide. Recentemente è stato costituito” Il centro ambientale”.

 

Risorse del  territorio

 

Il Teatro Castagnoli di Scansano

Il centro sportivo  polivalente di Scansano

Associazioni di volontariato (il 118, ACR)

Scuola di musica a Scansano

Centro ambientale di Baccinello

Museo archeologico e della vite e del vino nel comune di Scansano

Corpo bandistico di  Scansano

Gruppo Madrigalisti di Magliano

Biblioteca Comunale di Magliano

Corpo Bandistico di Magliano

Pro loco Magliano

 

 

L’OFFERTA FORMATIVA

 

I NOSTRI OBIETTIVI

·    Star bene a scuola, in una scuola sicura, prevenendo i disagi.

·    Creare un clima positivo all’apprendimento, promuovendo e potenziando la 

  fiducia in se stessi, per favorire la crescita personale e la costruzione   

   dell’identità.

·   Favorire lo sviluppo globale dell’allievo.

 

VALORI PRIORITARI

 

·        Educazione ai diritti umani e educazione alla solidarietà per l’integrazione e il confronto con altre culture

·        Comprensione del punto di vista dell’altro

·        Collaborazione

·        Educazione alla pace

·        Educazione ambientale

  

RAPPORTI CON  L’UTENZA sono improntati:

 

·        ai colloqui periodici con il personale docente

·        alla possibilità di momenti di incontro e di festa tra famiglie e alunni

·        alla flessibilità e ampliamento dell’offerta formativa.

 

INDICAZIONI PER IL CURRICOLO

 

Il nostro POF sarà lo strumento necessario a educare istruendo gli alunni, valorizzando la specificità di ciascun ragazzo e ragazza.

Le nuove indicazioni per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione ci aiutano a tracciare i criteri per il conseguimento delle finalità formative e degli obiettivi di apprendimento.

C’è quindi la necessità di iniziare da subito in  modo graduale e flessibile ad elaborare i curricoli di studio per poter valorizzare le buone pratiche e favorire i processi di condivisione in modo da avvicinarsi alla scadenza del 2009 quando entreranno a regime.

Se è vero che ogni disciplina ha la sua specificità lo sforzo da fare è quello di proporle all’interno di grandi aree disciplinari per non dar luogo ad un insegnamento frammentario.

Le are proposte sono:

§   Area linguistico-artistico-espressiva

§   Area storico-geografica

§   Area matematico-scientifico-tecnologica

La didattica delle nuove indicazioni, intende accrescere l’autonomia di pensiero,

di studio e di apprendimento dell’alunno, definendo i criteri che una buona proposta didattica deve rispettare senza per questo essere prescrittivi e irrispettosa dell’autonomia degli insegnanti.                                             

 

ATTIVITA' DI RECUPERO, DI SOSTEGNO

 

Il nostro Istituto Comprensivo ha predisposto e avviato iniziative di recupero,

sostegno, continuità e orientamento.

 

RECUPERO

          

Le attività di recupero,  saranno svolte sia durante l’attività didattica ordinaria e sia come attività laboratoriale per allievi/e sia nella scuola primaria e nella scuola secondaria di primo grado. L’azione educativa dovrà, quindi tenere conto della valorizzazione della persona, dei ritmi di apprendimento e delle differenze individuali, anche attraverso la collaborazione con la famiglia.

Particolare attenzione è dedicata agli alunni stranieri da poco arrivati in Italia. Per permettere un efficace apprendimento della Lingua Italiana prima, e dei principali contenuti disciplinari poi, i docenti utilizzano le ore di studio individualizzato a disposizione. Anche lo studio in piccoli gruppi è un valido aiuto all’apprendimento.

 

HANDICAP E DISAGIO SCOLASTICO  

    

 Gli insegnanti si propongono di valorizzare le potenzialità degli alunni diversamente abili e prevenire situazioni di disagio. Tale scopo è perseguito avvalendosi di progetti specifici che prevedono l’intervento degli insegnanti di sostegno, di docenti in attività di compresenza . Tutti i docenti sono contitolari della classe e pertanto corresponsabili nell’elaborazione ed attuazione del P.E.I. (progetto educativo individualizzato). L’insegnante di sostegno non rappresenta solo un supporto tecnico specifico, ma dà la possibilità di usufruire da parte di tutti gli alunni di un’organizzazione didattica maggiormente articolata nei tempi e negli spazi, diventando una risorsa per tutta la comunità scolastica.

 Il diritto all’istruzione dei disabili è diritto alla frequenza delle scuole in una situazione di integrazione.

 

 LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI

 

 La valutazione degli alunni è operazione complessa e impegnativa perché

 ü      ne implica la conoscenza approfondita; 

ü      ne rileva in modo continuo e sistematico i progressi oggettivamente

riscontrabili in rapporto ai livelli di partenza, nonché l'acquisizione   dei contenuti formativi, delle abilità fondamentali e delle competenze attese;

ü      si preoccupa in particolar  modo dei diversi aspetti che concorrono a formarne la personalità.

 

La valutazione si fonda sulla convinzione che l’apprendimento scolastico non è l’accumulo di nozioni, ma la capacità di generalizzare, trasferire la conoscenza acquisita e utilizzarla in contesti diversi.

In quest’ottica, l'insegnante deve adeguare la sua azione ai risultati che essa produce, arrivando anche a rivedere le scelte da lui effettuate in sede di programmazione, siano esse di contenuto o si riferiscano piuttosto al metodo di insegnamento e al modo di proporsi ai discenti. E i genitori devono essere chiaramente informati delle decisioni  degli insegnanti durante l'intero anno scolastico attraverso colloqui periodici, affinché possano interagire e apportare le informazioni utili per una più approfondita conoscenza dell’alunno.

 Scansione della valutazione secondo l’impostazione dell’anno scolastico, scelto dal nostro Istituto:

 ü     la valutazione collegiale nell’ambito del Consiglio di classe ha scadenza quadrimestrale, con l’utilizzo della scheda, che sarà illustrata alle famiglie, con spiegazioni e chiarimenti da parte dei docenti;

ü      le verifiche individuali di ogni docente sono registrate e rese disponibili nel registro personale e nei profili della scuola dell’Infanzia;

ü      la permanenza dell’alunno nella stessa classe è evento eccezionale e finalizzata soltanto al miglior andamento del processo formativo, che, a volte, esige tempi più lunghi;

ü      tra il primo e il secondo quadrimestre sarà compilato per le famiglie un documento informativo  per seguire l’andamento dell’allievo.

 


PIANO ANNUALE USCITE DIDATTICHE – VISITE GUIDATE

 

 

SCUOLE DELL’INFANZIA

 

Plesso

Classe

Alunni

Destinazione

Durata

Periodo

Trasporto

Accompagnatori

INFANZIA BACCINELLO

Sez. unica

12

Grosseto, area pedonale

e parco di via Giotto

9:30 - 14:00

16.04.08

Scuolabus (?)

ZulloMaestrini

 + 1 collab.

INFANZIA BACCINELLO

Sez. unica

12

Grosseto, Polizia Municipale

9:30 – 12:00

14.05.08

Scuolabus (?)

ZulloMaestrini

+ 1 collab.

INFANZIA SCANSANO

Tutte

(sez. A-B-C)

63

Acquario di Talamone

9:45 -  14:30

23.04.08

Scuolabus

7 ins. + 2 collab.

INFANZIA SCANSANO

Tutte

(sez. A-B-C)

63

Teatro Castagnoli (prove)

10:30

17.12.07

Scuolabus

7 ins. + 2 collab.

INFANZIA SCANSANO

Tutte

(sez. A-B-C)

63

Teatro Castagnoli (prove)

10:30

18.12.07

Scuolabus

7 ins. + 2 collab.

INFANZIA SCANSANO

Tutte

(sez. A-B-C)

63

Teatro Castagnoli (spettacolo)

14:00 - 16:30

19.12.07

Scuolabus

7 ins. + 2 collab.

INFANZIA SCANSANO

Tutte

(sez. A-B-C)

63

Fiume Albegna

9:45 - 12:30

09.05.08

Scuolabus

7 ins. + 2 collab.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

SCUOLE PRIMARIE

 

 

Plesso

Classe

Alunni

Destinazione

Durata

Periodo

Trasporto

Accompagnatori

PRIMARIA

POMONTE

Tutte

54

Capalbio, Giardino dei Tarocchi

8:30 - 12.30

Aprile/maggio

Scuolabus

Docenti di turno

PRIMARIA

POMONTE

Tutte

54

Alberese, Parco dell’Uccellina

8:30 - 16:30

Aprile/maggio

Scuolabus

Tutti

PRIMARIA

POMONTE

3^ 4^  5^

26

Sovana

8:30 - 12:30

Aprile/maggio

Scuolabus

Baruffi -  Merli

PRIMARIA

SCANSANO

1^

12

Oliveto Corridori (Loc.Salaioli) e Frantoio Bargagli

Orario scolastico

21.11.07

Scuolabus

Fumagalli - Viglini

PRIMARIA

SCANSANO

Tutte

58

Murci: parco eolico

Orario scolastico

4 o 5.12.07

Scuolabus

5 (uno per classe)

PRIMARIA

SCANSANO

2^ - 3^

20

Campagnatico, agriturismo “Gli albori”

Orario scolastico

26.03.08

Scuolabus

Carapelli - Ferroni

PRIMARIA

SCANSANO

Tutte

58

Montepo/ Castello del Cotone/ Montorgiali

Orario scolastico

22 o 23.04.08

Scuolabus

5 (uno per classe)

PRIMARIA

SCANSANO

Tutte

58

Marina di Grosseto, Oasi di S.Felice

Orario scolastico

6 o 7.05.08

Scuolabus

5 (uno per classe)

PRIMARIA

SCANSANO

Tutte

58

Roma, Castello di Lunghezza

1 g.

Prima settimana maggio

pullman

5 (uno per classe)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO

 PLESSO DI MAGLIANO

 

Classe

Alunni

Destinazione

Durata

Periodo

Trasporto

Accompagnatori

Note

I

18

Siena

1 g.

Aprile

Pullman

Randisi - Lazzerini

 

I

18

Capalbio, Giardino dei Tarocchi

1 g.

Aprile

Scuolabus

Lucchini

+ cl. II

I

18

Feniglia, Oasi WWF

1 g.

Aprile

Scuolabus

Randisi - Lazzerini

+ cl. III

II

8

Napoli - Caserta

2 gg.

Fine marzo

Pullman

Nasini - Iaconetti

+ cl. III

II

10

Capalbio, Giardino dei Tarocchi

1 g.

Aprile

Scuolabus

Mancuso

+ cl. I

II

10

Grosseto, redazione del Corriere della Maremma

Orario antimerid

Fine febbraio

Scuolabus

Mancuso

 

II

10

Scansano, Teatro Castagnoli

Orario antimerid

Cfr. cartellone teatrale

Scuolabus

Mancuso

 

III

11

Napoli - Caserta

2 gg.

Fine marzo

Pullman

Pedicini (ris. Mancuso)

+ cl. II

III

19

Feniglia, Oasi WWF

1 g.

Aprile

Scuolabus

Pedicini

+ cl. I

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO

PLESSO DI SCANSANO

 

 

Classe

Alunni

Destinazione

Durata

Periodo

Trasporto

Accompagnatori

Note

I A

19

Roma, Musei Vaticani e Cappella Sistina

1 g.

Marzo

Pullman

Nasini - Summo

 

I A

19

Roccalbegna, Parco di Rocconi

Orario scolastico

Marzo/Aprile

Scuolabus

Nasini - Volpi

 

I A

19

Capalbio, Giardino dei Tarocchi

Orario scolastico

Aprile

Scuolabus

SummoRiccardi (Volpi)

 

II A

18

Grosseto, redazione de “La Nazione”

Orario scolastico

Fine febbraio

Scuolabus

Biagioli - Sebastiani

 

II A

18

Venezia

2 gg.

2^ sett. marzo

Pullman

Nasini - Summo

+ cl. IIIA

II A

18

Alberese, Parco dell’Uccellina: escursione in canoa sull’Ombrone

Orario scolastico

1^ sett. aprile

Scuolabus

Nasini - Summo

 

III A

19

Venezia

2 gg.

2^ sett. marzo

Pullman

Volpi

+ cl. IIA

III A

19

Grosseto, ITI e ITG

Orario scolastico

27.11.07

Pullman (ITI)

Sebastiani - Summo

Orientamento

III A

19

Grosseto, ITA, IPA, IPSIA (chimico)

Orario scolastico

Nov./dic.

Pullman (ITA) o Scuolabus

Da stabilire, in base alla data (doc. in servizio)

Orientamento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

LA PARTECIPAZIONE DEI GENITORI ALLA VITA DELLA SCUOLA

 

I genitori possono contribuire al funzionamento della scuola con un impegno anche personale nella realizzazione dei progetti e di quanto gli insegnanti organizzano per la promozione della cultura. 

La normativa riconosce ai genitori il diritto di organizzarsi in comitato per partecipare alle attività ed iniziative scolastiche, ponendosi su un piano di consapevole proposta e di concreta collaborazione.

Inoltre, la legge riconosce alle famiglie il diritto di scegliere, all’atto dell’iscrizione, sulla base delle proposte delle scuole, l’offerta di tempo scuola.

La scuola vede la famiglia come testimone privilegiata dello sviluppo dei bambini e ragazzi e coopera con la scuola nei modi seguenti:

·        fornisce conoscenze e indicazioni rilevanti ai docenti;

·        collabora per l’adattamento dei bambini all’ambiente scolastico;

·        segue l’esperienza di formazione dei figli e partecipa alla costruzione del percorso di  crescita;

·        interagisce con i docenti responsabili di classe;

·        condivide le motivazioni che ispirano il piano personalizzato di studio.

Nei rapporti con gli insegnanti e negli incontri informativi i genitori hanno a disposizione le ore per il ricevimento mensile o bimensile, le ore per i colloqui generali previsti nel piano delle attività, le ore destinate alla consegna dei documenti di valutazione degli alunni.

I genitori possono riunirsi in assemblea per discutere i problemi delle singole classi o della  scuola nella sua globalità.

 

INIZIATIVE DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DOCENTI

 

Nel rispetto delle norme contrattuali il nostro Istituto promuove la formazione  del personale docente e personale ATA.

 La partecipazione ad attività di formazione e di aggiornamento  costituisce un diritto / dovere per il personale scolastico. Esiste l’obbligatorietà alla partecipazione a specifici corsi di formazione da parte dei docenti designati, per la prima volta, alle funzioni strumentali.

Vengono riconosciute valide attività di aggiornamento:

·        i corsi organizzati direttamente da questo Istituto;

·        adesione alle attività di aggiornamento a carattere Istituzionale od organizzate dal MPI;

·        partecipazione ad attività organizzate dalle associazioni professionali, Enti culturali e scientifici, Università e altri Enti, purché accreditati.

 

 

FUNZIONI STRUMENTALI

 

1.  Gestione del P.O.F.: G. Bonaccorso e F. Famoso

·        Aggiornamento del P.O.F.

·        Analisi del P.O.F. esistente

·        Individuazione e modifica delle parti da aggiornare per l’anno scolastico in corso ( sia per l’intero P.O.F. sia per lo stralcio da consegnare alle famiglie).

·        Interscambio collaborativo tra  la commissione, plessi scolastici e dirigente scolastico.

·        Reperimento materiali per predisporre una scheda per la valutazione dei progetti.

·        Analisi dettagliata dell’ambiente per rilevare le esigenze formative del territorio. 

 

2.  Continuità e orientamento: R. Ricciarelli

  • Interventi e servizi per gli studenti (continuità ed orientamento)
  • Attività di raccordo tra le scuole dei diversi ordini
  • Individuazione forme e tempi per il passaggio di informazioni sugli alunni e per gli alunni tra i vari ordini di scuola
  • Elaborazione di prove standard per i diversi anni all’interno dei cicli d’istruzione
  • Elaborazione di una linea programmatica in verticale sulle competenze trasversali

 

3.  Tecnologie informatiche: G. Merli

û       Organizzazione delle aule multimediali dei vari plessi, per il funzionamento delle risorse hardware e software dell’Istituto.

û       Gestione ed aggiornamento del sito Web dell’Istituto.

û       Gestione del Forum dell’Istituto ed organizzazione di questo spazio interattivo affinché alunni, docenti e genitori possano collaborare, comunicare, interagire.

û       Individuazione di eventuali bisogni di consulenza e sostegno al lavoro dei docenti nel settore della multimedialità.

û       Organizzazione di eventuali corsi di formazione, su richiesta dei docenti.

 

4.  Intercultura: I. Fumagalli

  • Interventi servizi per gli studenti (continuità ed orientamento)
  • Coordinamento per lalfabetizzazione e l’integrazione degli alunni stranieri
  • Censimento degli alunni stranieri presenti nell’istituto
  • Rilevazione (attraverso questionario) delle caratteristiche dell’integrazione di ogni alunno
  • Elaborazione di un protocollo di accoglienza finalizzati all’acquisizione della conoscenza della lingua italiana che coinvolgano tutti i docenti della classe

 

 

 

COMMISSIONI

 

1. GESTIONE POF Coordinatori  Prof.ssa Bonaccorso G. ed Ins. Famoso F. (F. S.)

1-     Ottavi Katia, 2- Gambineri Anna Velia, 3- Scalandrelli Michela, 4- Nasini Marco.

 

2. INTERVENTI E SERVIZI PER GLI STUDENTI (continuità ed orientamento) Coordinatore Ins. Ricciarelli R. (F. S.)

       1- Casanova Alessia, 2- Sebastiani Federica, 3- Zullo Michela.

3. SOSTEGNO AL LAVORO DEI DOCENTI (T. I. C.) Coordinatore Ins. Merli G. (F. S.)

1-     Ferroni Alessia, 2- Fatarella Helena, 3- Nasini Marco, 4- Maestrini Carmela.

 

4. INTERVENTI E SERVIZI PER GLI STUDENTI (intercultura) Coordinatore Ins. Fumagalli I. M. (F. S.)

         1- Menichetti Stefania, 2- Volpi Rosita.       

 

Il nostro Comprensivo aderisce al programma nazionale  "Scuole aperte".

Questo programma prevede la fruizione degli ambienti e delle attrezzature scolastiche, anche in orario diverso da  quello dedicato alle lezioni curricolari, si rivolge agli alunni della scuola stessa, ai loro genitori, dalla popolazione giovanile ed adulta del territorio.

1. Interventi in favore degli alunni della scuola

Con riferimento agli alunni della scuola, il prolungamento dell'orario di apertura deve essere finalizzato alla realizzazione di:

b) corsi di sostegno e di aiuto allo studio, da realizzare durante  l'anno scolastico in concomitanza con lo svolgimento delle lezioni o  nei periodi di sospensione dell'attività didattica, per gli studenti  che evidenzino carenze di preparazione in una o più discipline, ivi  compresa la scarsa padronanza della lingua italiana da parte di  studenti provenienti da altri paesi,in attuazione del combinato  disposto del comma 8 dell'art.3 e del comma 3 dell'art.4 del D.M. n. 42 già citato;

c) moduli didattici di approfondimento e sviluppo, finalizzati alla  promozione delle eccellenze.

 

 RESPONSABILI  LABORATORIO INFORMATICO

  ins. NASINI a Scansano       

             ins. LAZZERINI a Magliano

 

Sicurezza a  scuola

 

La nuova normativa di sicurezza (D.Lgs. 626/94) stabilisce che l’Azienda deve informare i lavoratori e gli alunni sui rischi a cui possono andare incontro  e sulle misure prese o programmate e stabilisce anche che ogni lavoratore deve prendersi cura della propria ed altrui incolumità. Sono state inoltre ribadite le principali norme che vietano di disattivare i dispositivi di sicurezza installati sulle apparecchiature.

Sensibilizzare gli alunni verso le tematiche della sicurezza a scuola e a casa, al fine di acquisire comportamenti corretti sia nello svolgimento delle normali attività quotidiane sia in situazioni d’emergenza.

In caso di emergenza, ogni persona all’interno della scuola deve abbandonare il luogo in cui si trova e raggiungere uno spazio sicuro il più rapidamente possibile ed in ogni caso secondo i piani di evacuazione predisposti, deve altresì preoccuparsi di dare l’allarme ai propri colleghi e, tramite telefono, ai Vigili del Fuoco (115) segnalando chiaramente indirizzo, tipo di emergenza, numero di persone potenzialmente coinvolte. In prossimità del telefono sono stati affissi  i numeri di emergenza. Il personale designato a coordinare l’esodo in caso di emergenza  verso il punto di raccolta (vedi piani di evacuazione) dovrà attivarsi affinché nessuno si allontani prima che il conteggio delle persone evacuate sia stato effettuato, questo per assicurarsi che tutti i presenti nell’edificio siano messi al sicuro.

Annualmente saranno svolte due esercitazioni di evacuazione, secondo la normativa vigente, in modo che ognuno conosca il percorso da seguire.

E’ stata inoltre effettuata la designazione dei lavoratori addetti alla gestione dell’emergenza per le misure di pronto soccorso ed antincendio in numero adeguato per ogni plesso.

 

EDUCAZIONE STRADALE - IL PATENTINO A SCUOLA

 

  Il progetto si propone di rendere produttivo ed incisivo l’apprendimento di comportamenti corretti  da parte degli alunni quali utenti della strada, privilegiando esperienze ed esercitazioni pratiche e che si traducano nell’adozione di idonei comportamenti compatibili con l’età e le informazioni possedute. Proprio per questo sarà necessario articolare gli interventi in modo da affrontare i diversi aspetti del problema partendo dalla realtà in cui vive l’alunno. Si farà uso di una metodologia variata ed articolata mediante lezioni frontali, studio individuale, lavori di gruppo. Sarà favorita l’adesione alle iniziative che durante l’anno verranno proposte alla scuola da enti od associazioni sensibili al problema, saranno inoltre coinvolti esperti quali: Vigili Urbani, Carabinieri, C.R.I. e A.S.L.

Gli studenti saranno messi in grado di affrontare positivamente gli esami per il conseguimento del Patentino.

 

ATTIVITÀ EDUCATIVE DEL TERRITORIO

 

Il nostro Istituto Comprensivo aderisce a quelle iniziative confacenti alle attività formative proprie della nostra Istituzione che vengono realizzate in collaborazione con le Amministrazioni Comunali ed altri enti

·        Fine settembre: Legambiente, Puliamo il mondo

·        Novembre Dicembre: Telethon, attività di educazione alla solidarietà

·        30 Novembre: festa della Toscana

·        Sipario aperto: spettacoli teatrali per le scuole

·        25 Gennaio, Giornata della memoria

·        10 Febbraio Giornata del ricordo

·        Ultima settimana di Maggio: Voler bene all’Italia: festa dei piccoli comuni

·        Varie attività laboratoriali proposte del Centro Didattico Ambientale di Baccinello

·        Progetto” Giochiamo con lo sport” servizio offerto alla scuola primaria di Pomonte

·        Progetto Solidarietà (incontri con esperti dell’UNICEF )

 

 

 

 

PROGETTI a.s. 2007-2008

 

FINALITA’:

I progetti mirano a:

·        arricchire l'offerta formativa;

·        ampliare e approfondire tematiche specifiche;

·        favorire interdisciplinarità e pluridisciplinarità;

 

Il progetto è caratterizzato da:

·        elementi identificativi;

·        un responsabile (insegnante che lo propone e lo firma);

·        le risorse necessarie:

1.       umane (docenti, non docenti,  classi,  gruppi di alunni, esperti e soggetti   esterni),

2.     finanziarie (l’importo e il tipo di finanziamento);

3.     strumentali (strumenti e apparecchiature occorrenti);

·         le motivazioni (fatti, problemi, fenomeni, situazioni, circostanze e cause che hanno portato a pensare il progetto);

·        le finalità (risultati che si intendono conseguire con il progetto);

·        la valenza strategica (rispetto agli obiettivi generali del POF);

·        le fasi di realizzazione (definizione, per ognuna di esse, delle attività da svolgere, dei  risultati attesi, della percentuale di avanzamento rispetto alla totalità del progetto);

·        la scansione temporale (previsione di durata di ogni fase);

·        le metodologie e i tempi di valutazione.

 

 

SCUOLA DELL’INFANZIA BACCINELLO

EDUCAZIONE STRADALE

 

Responsabile del progetto: Ins. Carmela Maestrini

 

L’educazione stradale, nella scuola dell’infanzia, si configura come sensibilizzazione del bambino verso l’assunzione di comportamenti rispettosi delle principali regole di circolazione stradale, e più in generale, verso le tematiche relative alla sicurezza stradale, affinché i bambini, pedoni e piccoli ciclisti oggi, diventino in futuro motociclisti e automobilisti coscienziosi e consapevoli.

L'obiettivo è quello di trasmettere ai più giovani, a quelli che un domani saranno automobilisti, e che, comunque sfrutteranno la strada in maniera più "diretta", le conoscenze di base per vivere, in maniera sicura e consapevole, l'ambiente della strada.

Tale progetto intende, non solo e non tanto, far conseguire ai suoi destinatari un semplice apprendimento di un corpus di regole ed di altre conoscenze specifiche, quanto formare negli stessi il senso della responsabilità personale e la volontà di rispettare le norme, indispensabili alla convivenza sociale.

 

LINGUA INGLESE

MY FIRST ENGLISH ADVENTURE

 

Responsabile del progetto: Ins. Zullo Michela

 

L’insegnamento della lingua inglese, nella scuola dell’infanzia, ha come obiettivo la conoscenza delle prime strutture linguistiche e di un elementare vocabolario dell’inglese inteso come lingua viva, strumento di comunicazione in situazioni reali e motivanti, in relazione agli interessi del bambino.

Tutto ciò avverrà in forma ludica destando curiosità e soprattutto, voglia di conoscere nuove parole al fine di facilitare l’apprendimento e la memorizzazione senza difficoltà.

 

SCUOLA DELL’INFANZIA DI SCANSANO

UN MONDO DA SCOPRIRE

 

Responsabile del progetto: ins. Giuliana Bonacchi

Finalità:

In questo anno scolastico 2007-08 il progetto intende porre l’attenzione sull’ambiente naturale ed in modo particolare sulla risorsa “Acqua”. Finalità del percorso didattico non è soltanto l’apprendimento di nuovi contenuti, ma è anche quella di favorire nei bambini la formazione di atteggiamenti di tipo scientifico e di  stimolare l’attenzione verso tutti gli aspetti della realtà.

Obiettivi:

-far esperienza del mondo circostante: amici, famiglia, piante, animali, paese, risorse e prodotti naturali

-conoscere l’importanza e le funzioni dell’acqua per la vita degli uomini, degli animali e delle piante

-conoscere il ciclo dell’acqua

-comprendere che ci sono comportamenti quotidiani che possono salvaguardare l’acqua dallo spreco e dall’inquinamento.

 

SCUOLA PRIMARIA DI SCANSANO

“GAMBE IN SPALLA” SULLE ALI DEL VENTO

 

Responsabile del progetto: ins. Alessia Ferroni

Progetto  interdisciplinare Scuola Primaria Scansano a.s. 2007/2008

Il progetto si rivolge a tutti gli alunni della Scuola Primaria di Scansano ed  ha come finalità quella di far scoprire il nostro territorio sia dal punto di vista ambientale che storico-culturale.

Quest’anno, in continuità con il lavoro svolto nel precedente anno scolastico, la nostra attenzione  si rivolgerà alle frazioni del Comune di Scansano, in particolare a quella di Murci (Parco Eolico), Montepò, Montorgiali.

Il filo conduttore di questo nostro “viaggio” sarà il “vento” : oltre a scoprire dal punto di vista ambientale  l’importanza dell’energia rinnovabile, analizzeremo e rielaboreremo varie tipologie testuali (dalla fiaba  al mito, alla leggenda, al romanzo) che avranno per oggetto questo elemento; il nostro scopo infine sarà quello di arrivare alla produzione di una  storia da poter drammatizzare a fine anno scolastico ambientata nei luoghi da noi visitati.

Le altre discipline e le educazioni concorreranno a far acquisire una visione globale del rapporto uomo-ambiente nel nostro territorio; in particolare verranno realizzati alcuni laboratori coordinati da esperti esterni di: arte ed immagine, di motoria, di musica e di teatro.

 

SCUOLA PRIMARIA DI POMONTE

 

"SERENO E’…"

 

Responsabile del progetto ins. Giacomina Merli

 

Il progetto ‘Sereno è…’ ha avuto inizio nell’anno scolastico passato.  

Finalità generale del  progetto è quella di imparare a vivere e a lavorare insieme per star bene a scuola e contribuire a rendere migliore l’ambiente collaborando con gli Enti Locali e la popolazione.

Durante lo scorso anno scolastico sono stati ultimati 3 laboratori dei 4 previsti. Quest’anno verrà completato il Lboratorio:

-         Adottiamo un ambiente (adozione, osservazione, studio, cura e gestione partecipata della fontana situata davanti alla scuola).

 

 

“ ….MA CHE MUSICAL MAESTRO…”

 

Responsabile del progetto: ins. Giacomina Merli

Il progetto nasce dall’esigenza di approfondire le acquisizioni musicali iniziate lo scorso anno: uso dello strumento musicale, canto corale, danza e di rispondere alle richieste di alunni e genitori.

 Obiettivi: offrire possibilità di sviluppo della personalità dei bambini, potenziare capacità progettuali, organizzative ed operative, utilizzare la musica come canale comunicativo per favorire l’aggregazione tra gli alunni del Plesso e creare occasioni per suonare, cantare, danzare, recitare, esprimere le proprie qualità e gusti musicali.

Attività:progettazione e realizzazione di un musical, rielaborazione vocale/strumentale/espressivo-corporea di brani creati, letti, ascoltati ed analizzati, prove d’insieme per gruppi in base all’assegnazione delle parti, prove dell’intero organico.

Competenze attese: sviluppo della capacità di gestione dei rapporti interpersonali e di modalità comunicative organizzate e consapevoli, acquisizione di atteggiamenti positivi verso l’impegno scolastico, affinamento delle tecniche vocali, strumentali e espressivo corporee, capacità di partecipare in modo coordinato e razionale ad esecuzioni collettive, capacità di produzione e presentazione di un prodotto finito.

Il progetto prevede l’intervento di un esperto di musica e canto corale.

Il musical realizzato sarà presentato ai genitori al Teatro Castagnoli di Scansano alla fine dell’anno scolastico.

 

 SCUOLA SECONDARIA I GRADO DI MAGLIANO

 

PROGETTO  INTEGRATO D’AREA

 

 

Responsabile del progetto: ins. Giancarla Bonaccorso

 

Anche quest’anno la Scuola Secondaria di Primo Grado di Magliano in T. aderisce al Progetto Integrato d’Area – zona Colline dell’Albegna.

Dallo scorso anno scolastico vengono fornite ai Comuni d’Area, alcune tematiche di zona, tra cui ogni scuola può scegliere quelle che più si confanno ai propri bisogni.

Per quest’anno la nostra scuola ha scelto di affrontare i seguenti argomenti:

1.       mens sana in corpore sano

2.     alimentazione e salute

3.     educare ai comportamenti responsabili

Le tematiche saranno trattate da docenti ed esperti e coinvolgeranno le 3 classi.

 La classe terza realizza un cortometraggio, in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Magliano (progetto : “Ci è piaciuto!”)

Partendo dalla lettura e dalla discussione di alcuni testi disponibili nella biblioteca, gli alunni, assieme agli insegnanti  e alla Bibliotecaria,  effettuano la scelta tra questi del testo da cui trarre la sceneggiatura filmica.

Quindi, da parte del Comune di Magliano, viene organizzata la partecipazione dell’autore del libro scelto all’evento finale di presentazione del cortometraggio, come momento di incontro e dialogo con gli alunni.

 

LA RACCOLTA DIFFERENZIATA

 

Responsabile del progetto: ins. Monica Lazzerini

 

 Il progetto affronta tematiche inerenti alla raccolta differenziata dei rifiuti.

 Il progetto sarà articolato nelle seguenti fasi:

ü      sensibilizzazione degli studenti sul tema rifiuti, attraverso questionari, filmati, conversazione

ü      definizione del problema “rifiuto”

ü      indagine conoscitiva sulle modalità di raccolta, smaltimento, riciclaggio a livello globale, nazionale e soprattutto locale. In questa fase si prevede la collaborazione con l’amministrazione Comunale

ü      elaborazione da parte degli alunni di proposte per la soluzione del problema “rifiuti”

ü      visita ad un’Azienda Biologica del territorio

 

 

MI VALUTO CON IL   P.E.L.

Responsabile del progetto: ins. Giancarla Bonaccorso

Utilizzando le pagine del Portfolio Europeo delle  Lingue, livello A2 del Quadro Europeo di Riferimento, gli studenti impareranno a riflettere sulle  diverse abilità linguistiche (comprensione, produzione, abilità  attive e passive) ed a riconoscere quelle a loro più congeniali. La  valutazione non sarà principalmente nel registro dell’insegnante, ma  sarà condivisa e comprensibile da studenti e  famiglie. Lo studio della grammatica sarà funzionale alle prestazioni  indicate nel livello A2. L’autovalutazione sarà parte integrante del  processo di apprendimento.

Il progetto sarà sperimentato sulla classe Seconda durante l’intero anno scolastico. Alla fine dello stesso, dopo aver somministrato un questionario di valutazione sull’efficacia del  progetto a genitori e studenti, si valuterà l’opportunità di  estenderlo alle 3 classi.

 

DIDATTICA DELLE EMOZIONI

 

Il progetto ha come obiettivo la realizzazione di un sistema di intervento preventivo. Attraverso una serie di incontri formativi si doteranno, docenti e genitori, di alcune tecniche e strategie per potenziare ed integrare nei ragazzi le competenze relazionali, affettive ed emozionali, per prevenire stati di disagio che potrebbero favorire, in seguito, forme di dipendenza patologica  e/o forme di disadattamento.

La metodologia d’intervento è stata costruita e valicata in base all’età degli alunni, favorendo competenze emozionali gradualmente più complesse ed è stata messa a punto da due esperti Ulisse Mariani e Rosanna Schiralli, che hanno pubblicato, sia individualmente che in coppia, diversi testi sull’argomento.

Il progetto prevede la formazione di famiglie e docenti, tramite incontri separati e coinvolgerà tutti gli ordini di scuola dei Comuni coinvolti.

 

GIOCHI DELLA GIOVENTU’

Responsabile del progetto: ins.Sonia Bonari

Progetto motorio dove la competizione non è vista come mero agonismo ma come conoscenza dei propri limiti e delle proprie potenzialità. Il progetto si inserisce nelle tradizioni motorie locali, gli alunni, infatti, parteciperanno a: corsa campestre, pallavolo femminile calcio a 5 maschile.

Il progetto si sviluppa durante tutto l’anno e vedrà impegnati i ragazzi prevalentemente da Novembre a Marzo.

 

GIOCAGIN

Responsabile del progetto: ins. Sonia Bonari

Progetto motorio che coinvolge tutti gli studenti della scuola e prevede la partecipazione finale allo spettacolo di beneficenza, che si terrà a Capalbio di domenica, organizzato dall’Unicef, con la finalità di raccogliere fondi per progetti umanitari in Italia e/o all’estero. Il progetto vedrà impegnati i ragazzi delle 3 classi durante le ore curricolari di Educazione Motoria da Ottobre a Gennaio.

 

MERCATINO DELLA SOLIDARIETA’

 

Responsabile del progetto: ins. Azzolina Lucchini

Il progetto si propone di indurre i ragazzi  a riflettere sull’impegno a favore di coloro che si trovano in condizioni disagiate. Nell’ambito del progetto si motiveranno gli alunni alla produzione di piccoli lavori ed oggetti all’interno dei laboratori scolastici. Tali oggetti verranno venduti nell’occasione del Mercatino della Solidarietà.

Obiettivi del progetto sono:

 

Creare nella scuola un clima relazionale favorevole al dialogo, alla comprensione ed alla collaborazione

Promuovere il rispetto di sé, degli altri, come portatori di valori

 

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI SCANSANO

 

A scuola di … giornalismo”

 

Responsabile del progetto Prof. Claudia Biagioli

 

Il progetto, rivolto agli alunni della classe II, si svolgerà dal mese di ottobre al mese di maggio, durante l’ora di compresenza italiano/francese. Alla base del progetto si pone la consapevolezza che i media costituiscano una risorsa attuale e necessaria per l’intervento formativo. In particolare, educare a leggere il giornale vuol dire educare a comprendere i testi, e, attraverso di essi, la realtà, imparando a riconoscere la natura, la struttura e le funzioni del messaggio, le forme linguistiche utilizzate, gli effetti attesi sui destinatari. Il percorso didattico farà del giornale un oggetto di studio, che va scomposto, ricomposto, analizzato nelle sue strutture portanti,, avvicinando i ragazzi al mondo della produzione delle notizie e delle nuove tecnologie dell’informazione e facendo riflettere gli alunni su argomenti di carattere sociale, fondamentali per la loro formazione, contribuendo così a sviluppare le loro capacità critiche e il loro senso di appartenenza alla comunità.

Obiettivi di apprendimento trasversali

Ø      sviluppare la cooperazione e la socializzazione

Ø      sviluppare la partecipazione attiva (interagire con gli altri aprendo canali di comunicazione e costruendo rapporti)

Ø      favorire la crescita personale nell’acquisizione di responsabilità del lavoro di gruppo

Ø      educare alla decodifica-codifica di un testo, di un messaggio, in ultima istanza della realtà.

Obiettivi Specifici di Apprendimento

·        Conoscere e leggere il giornale come mezzo di comunicazione ed elemento di unificazione linguistica;

·        Conoscere il giornale dal punto di vista tecnico (l’impaginazione grafica, le sezioni,  i vari tipi di articolo etc.)

·        Conoscere il linguaggio giornalistico

·        Saper leggere il giornale (riuscire ad individuare le unità di informazione e distinguere gli aspetti oggettivi da quelli soggettivi e interpretativi del messaggio);

·        Scegliere le informazioni adeguate al testo che si vuole scrivere;

·        Costruire un articolo giornalistico.

Metodologia: lezioni frontali e dialogate, lettura libera e guidata del quotidiano, discussioni guidate, lavori di gruppo, schede, produzione guidata e produzione autonoma di testi giornalistici.

Rapporti con altre istituzioni: “Repubblica” e il portale Lafragola.it  (L'iniziativa è interamente gratuita) forniranno copie in numero congruo per gli alunni del quotidiano ed un quaderno operativo per l’impostazione del percorso. Possibilità di partecipare al concorso “Campionato di giornalismo” de “La Nazione”. 

Uscite didattiche: Grosseto, redazione del quotidiano “La Nazione” (Scuolabus, durante l’orario scolastico 8:00-13:00).

 

Progetto “Acquadueo

Responsabile del progetto: prof. Marco Nasini

 

Finalità educativa del progetto annuale, i cui destinatari sono gli alunni delle classi I, II e III,  è sensibilizzare gli studenti sulle tematiche dell’ambiente, dello sviluppo sostenibile, del miglioramento della qualità della vita, contribuendo alla crescita della collettività, sviluppando il senso civico di coloro i quali si apprestano a diventare i cittadini del futuro. L’acqua è infatti un tema di stringente attualità, che sempre più in futuro si presenterà all’attenzione dell’opinione pubblica come una delle grandi emergenze ambientali a livello globale, stante le sempre più complesse abitudini di consumo dell’”oro blu”, legate ai nuovi stili di vita.

Alla base del progetto si pone una concreta attività di collaborazione tra la scuola e le istituzioni locali (Comune di Scansano; Associazione Macramé  di Scansano; Comune di Roccalbegna (GR) in collaborazione con WWF – Parco di Rocconi; AATO 6 – Ombrone; l’Acquedotto del Fiora S.P.A. e/o l’ARPAT), mettendo in comune i bisogni formativi degli studenti e competenze ed esperienza degli adulti.

L’obiettivo specifico di apprendimento è dunque la conoscenza, con il maggiore grado di approfondimento possibile, delle problematiche legate alla gestione della risorsa idrica, al fine di creare una “coscienza ambientale” autentica nell’opinione pubblica..

Il progetto ha carattere interdisciplinare (aspetti storico-geografici, umanistici, economico-sociali, scientifico-tecnologici legati all’acqua); obiettivi di apprendimento trasversali perseguiti nelle diverse discipline sono:

-         Favorire negli studenti la maturazione di una buona capacità di ricerca e di progettazione

-         Stimolare la formazione di una mentalità critica

-         Sviluppare la capacità di controllare il proprio comportamento, nel rispetto degli altri e dell’ambiente.

-         Sviluppare la capacità di riflessione

-         Tramite la pratica del lavoro di gruppo, il progetto vuole costituire anche un'esperienza nella quale i ragazzi possano apprezzare l'importanza della cooperazione fra gli individui nella ricerca e l’importanza della diversità nei contributi di ciascuno.

-         Conoscere la propria realtà territoriale