SCUOLA MEDIA MAGLIANO IN TOSCANA

 

A.S. 2006/07

 

Progetto educazione ambientale

 

“DAL PARCO ALLA COLLINA”

 

 L’educazione ambientale si pone come strumento utile per rafforzare l’interesse e la motivazione attraverso la conoscenza del territorio di appartenenza, tendendo alla riflessione sugli atteggiamenti rispetto alle problematiche correlate.

 

 

Finalità

 

 Creare un occasione per costruire e potenziare la consapevolezza di se e del proprio essere nel mondo, attraverso l’assunzione di valori quali la conoscenza ed il rispetto dell’ambiente, l’impegno attivo, il senso di responsabilità che si esplichi in interventi mirati al mantenimento ed alla salvaguardia dello stesso, a partire dalla raccolta differenziata dei rifiuti, per permettere il recupero di risorse ed energia. La scuola come modello che permette  di veicolare dall’alunno alle famiglie l’acquisizione di buone pratiche.  

Porre delle basi educative partendo dalla conoscenza del territorio di appartenenza dal punto di vista morfologico, climatico e florofaunistico,  “ Dal Parco alla Collina”.

 

 

Obiettivi

 

1)     osservare ed analizzare l’ambiente circostante;

2)     offrire esperienze ben definite e verificabili per applicare tematiche legate alla sostenibilità ed al benessere nella gestione di certi spazi della scuola;

3)     promuovere la conoscenza delle piante locali come bene da salvaguardare ;

4)     comprendere l’importanza e praticare la raccolta differenziata dei rifiuti.

 

 

Contenuti

 

Nell’ambito di questo progetto si approfondiranno tematiche diverse nelle varie classi:

 

Classe I

Studio della flora locale,

concetto di evoluzione del mondo vegetale ed animale

colonizzazione delle piante sulla terra ferma

vegetazione delle dune della macchia mediterranea

 

 

 

Classe II

Animali domestici e fauna selvatica

Catene alimentari

Equilibrio dell’ecosistema

 

Classe III

Conoscenza ed approfondimento riguardo la flora della macchia mediterranea con creazione di un giardino botanico nel cortile interno della scuola.

 Sensibilizzazione ai problemi riguardanti i rifiuti, il riciclaggio e il relativo smaltimento.

 

Metodologia

 

Partendo dall’esperienza individuale degli alunni che vivono in un ambiente prevalentemente agricolo, si creerà attraverso l’osservazione, il riconoscimento, la messa a dimora delle piante tipiche della flora locale una partecipazione scientifico, tecnico,  pratica.

Le classi lavoreranno dividendosi i compiti: le classi I e II  sull’osservazione della flora e lo studio della stessa con produzione di elaborati grafici; la III avrà il compito costruttivo di realizzare praticamente il giardino botanico e prevedere l’utilizzo del compost per la fertilizzazione.

 

 

Tempi di attuazione

 

 Ottobre/maggio durante le ore di compresenza dei docenti impegnati.

 

Materiali, strumenti e risorse

 

Attrezzatura da giardinaggio, piante da mettere a dimora, sementi per prato, pali da recinzione, pietre per stradelli, teli ombreggianti, colori acrilici per esterno, testi specifici , video e tutto ciò che si può estrapolare da internet per i necessari approfondimenti.

Incontro con i guardia parco del parco della maremma, visita al parco.

Sarebbe auspicabile installare un raccoglitore di acqua piovana per l’irrigazione del giardino e un contenitore per compost per la fertilizzazione del terreno da richiedere eventualemente al comune di appartenenza.

A fine anno scolastico sarà inaugurato il giardino e in tale occasione saranno presentati gli elaborati di tutte le classi.

 

 

 

Conclusioni

 

Nell’ottica del miglioramento continuo dell’ambiente scolastico vissuto e percepito, abbiamo pensato di realizzare un giardino botanico che avesse una multifunzione sia educativa che estetica. Questo progetto, realizzato pienamente, ha sin dall’inizio ottenuto il consenso e l’entusiasmo di tutti gli alunni della scuola. Il senso di appartenenza , il rispetto per le proprie cose condivisibili con tutti, ha fatto sì che il messaggio educativo passasse partendo dal piccolo per arrivare alla gratificazione di ciò che adesso è visibile, un lavoro realizzato e vivo, come sono vive le piante messe a dimora.

Una nuova aula della nostra scuola, un laboratorio all’aperto dove poter svolgere lezioni e momenti ricreativi, qualcosa di prezioso, da mantenere e migliorare come simbolo della crescita formativa, sociale e morale, che rafforzi il senso civico ed il rispetto per l’ambiente di tutti, ed in particolare dei nostri alunni.

 

 

 

 

Magliano in Toscana 06/06/07

Responsabile di Progetto

Prof.ssa Vacca Alessandra